Per risparmiare soldi ogni mese conta l'ordine, non solo l'importo: il giorno dello stipendio un bonifico automatico porta una cifra fissa su un conto o un salvadanaio separato, e il mese vive con il resto. Poi si tagliano le uscite che escono senza una decisione nuova. Nel 2025 le famiglie italiane hanno messo da parte l'8,0% del reddito disponibile (ISTAT): una media che nasconde chi chiude il mese a zero.
I punti chiave
- La regolarità batte l'importo: il 5% il giorno dello stipendio vince sul 20% che non esce mai
- Per mettere da parte soldi senza pensarci: un bonifico periodico o il salvadanaio digitale della tua banca
- Gli addebiti SDD e i canoni del conto sono i soldi che escono senza una decisione: rivedili ogni trimestre
- La spesa media di una famiglia è 2.782 € al mese (ISTAT, 2025)
- Martia risponde in italiano a partire dai tuoi movimenti reali
Come riuscire a risparmiare ogni mese: prima il risparmio, poi il resto
«A fine mese metto da parte quello che avanza» lascia il risparmio a un resto che quasi mai esiste. Il problema raramente è solo la RAL: è l'ordine delle decisioni e la mancanza di visibilità su Bancomat, Satispay e addebiti SDD. Perché succede, causa per causa, lo spieghiamo in perché non riesco a risparmiare; qui ci occupiamo del come.
La regola più semplice è pay yourself first, paga prima te stesso: il risparmio è il primo pagamento del mese, non l'ultimo. In pratica scegli il 5 o il 10% del netto, imposti un bonifico periodico per il giorno dopo lo stipendio e alzi la cifra a ogni aumento. La routine completa del giorno di paga, con gli addebiti fissi in fila e un tetto settimanale per il resto, è in come gestire lo stipendio mensile.
La regola che tiene il sistema
I soldi messi da parte sono un fondo intoccabile. Solo licenziamento, malattia o una riparazione urgente giustificano di toccarli. Quanto deve essere grande quel fondo lo calcoli nella guida al fondo di emergenza.
L'Italia e il risparmio, in numeri
Fonti: ISTAT, spese per consumi 2025, ISTAT, condizioni di vita e reddito, ISTAT, conti per settore istituzionale
15 metodi per risparmiare soldi ogni mese
- Bonifico periodico il giorno dello stipendio. Senza, il risparmio compete con il Satispay del venerdì.
- Elenca tutti gli addebiti SDD. Novanta giorni di estratto: creditore, mandato, importo. Dove vederli nella tua banca lo spieghiamo per Intesa Sanpaolo e per UniCredit.
- Disdici gli abbonamenti che non apri più. Streaming, palestra, app: il metodo è in come vedere gli abbonamenti attivi.
- Spesa con la lista, al supermercato e online. Gli alimentari valgono il 19,8% della spesa delle famiglie (ISTAT, 2025): i trucchi per tagliarli sono in come risparmiare sulla spesa.
- Cucina più spesso che ordinare. Ristoranti, bar e alloggi sono il 5,9% della spesa delle famiglie (ISTAT, 2025).
- Rinnova le polizze con due preventivi. Auto, casa, salute: il rinnovo tacito raramente è il prezzo migliore.
- Rinegozia fibra e cellulare. Chiedi un'offerta aggiornata al tuo operatore o confrontane un altro.
- Controlla i canoni del conto. Nel foglio informativo trovi quanto paghi e a quali condizioni il canone si azzera.
- Usato prima del nuovo. Subito e Vinted per vestiti, mobili ed elettronica.
- Un tetto scritto per il tempo libero, settimanale invece che mensile: si controlla meglio.
- Marca del supermercato dove la marca non conta.
- Ventiquattr'ore prima di un acquisto non previsto: se domani lo vuoi ancora, ne riparli.
- Converti il prezzo in ore di lavoro. Una giacca da 150 € vale una giornata di stipendio?
- Un obiettivo con un nome e una data: fondo di emergenza, anticipo casa, ferie già pagate. Per dividerlo in versamenti da spuntare, crea la tabella per mettere soldi da parte.
- Festeggia il primo mese in cui il bonifico è partito senza che tu tocchi il fondo.
Chiedi a Martia dove è finito l'ultimo stipendio
Collega il conto e chiedi in italiano: «quanto ho speso in ristoranti ad agosto?» o «quali addebiti escono ogni mese?». La risposta arriva dai tuoi movimenti, e ti dice da dove partire.
Come accantonare soldi ogni mese sul conto: i salvadanai delle banche
Per accantonare soldi ogni mese senza aprire un altro conto, molte app bancarie italiane hanno un salvadanaio digitale: separa una parte del saldo e la alimenta da solo, con un importo fisso o con gli arrotondamenti dei pagamenti. Ecco cosa offrono, secondo le loro pagine.
| App o banca | Come si chiama | Come metti da parte | Da sapere |
|---|---|---|---|
| HYPE | Risparmi: Box Salvadanaio e Box Obiettivo | Importo e frequenza a scelta, più l'arrotondamento degli acquisti con carta | I soldi restano separati da quelli spendibili e si sbloccano in qualsiasi momento senza costi |
| Intesa Sanpaolo | XME Salvadanaio | Importi a scelta, versamenti periodici e arrotondamenti delle operazioni addebitate sul conto | Gratuito, da app Intesa Sanpaolo Mobile o internet banking; somme sempre disponibili |
| Poste Italiane | Salvadanaio digitale | Versamenti singoli, ricorrenti o arrotondamenti delle spese con Postepay Evolution e Postamat | Gratuito, nell'App Poste Italiane; serve un Libretto Smart intestato a te, dove finiscono i soldi; fino a 5 obiettivi e 5.000 € in tutto |
| Satispay | Salvadanaio Remunerato | Spiccioli (arrotondamento di ogni acquisto), trasferimento ricorrente o versamenti liberi | È un fondo d'investimento: il rendimento varia e il capitale non è garantito, lo dice Satispay stessa |
Fonti: le pagine di HYPE, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Satispay, consultate il 9 ottobre 2026. Condizioni e costi possono cambiare: controlla sempre il foglio informativo. Attenzione a non confondere XME Salvadanaio con XME Banks, l'aggregatore di Intesa Sanpaolo che mostra nell'internet banking i conti e le carte che hai in altre banche. Se il tuo conto principale è Revolut, cosa fa e cosa no per il bilancio è in Revolut basta per gestire le spese?
Un limite in comune: il salvadanaio vive nella stessa app con cui paghi. Se tendi a svuotarlo, un bonifico periodico verso un conto in un'altra banca, senza carta, mette più distanza. Per il fondo di emergenza vale la stessa logica: dove tenerlo conta quanto la cifra. Quanto lasciare invece sul conto di tutti i giorni, per non andare in rosso a fine mese, lo spieghiamo in quanti soldi tenere sul conto corrente.
Addebiti SDD e piccole spese: i soldi che escono senza una decisione
Gli abbonamenti sono fatti per essere dimenticati. In Italia il veicolo è quasi sempre l'addebito SDD, PagoPA o l'App Store: escono da soli, ogni mese, senza che tu confermi niente. Somma novanta giorni di estratto e guarda il totale per creditore. Lo stesso vale per le piccole spese: ogni caffè, ogni Satispay da solo sembra innocuo. La domanda utile non è «devo togliere il caffè», è «è nel piano?». Dove si nascondono quasi sempre lo spieghiamo in dove finiscono i miei soldi.
Martia e gli addebiti
Martia riconosce i pagamenti ricorrenti tra i movimenti dei conti collegati. Le chiedi «quali addebiti escono ogni mese?» e vedi il totale senza copiare l'estratto. Non disdice niente al posto tuo: quello resta una tua decisione.
Quanto mettere da parte ogni mese
Non c'è un importo unico: calcola quanto risparmiare al mese partendo dal tuo netto e dalle tue spese. Il calcolatore della regola 50/30/20 ti dice quanto sarebbe il 20% del tuo netto, tredicesima compresa, e le varianti per quando la casa pesa troppo. Quanto risparmiano davvero le famiglie italiane, per età e per area, è in quanto risparmiano gli italiani al mese. E per vedere quanto rende nel tempo una cifra messa da parte ogni mese c'è il calcolo dell'interesse composto.
Per capire se le tue uscite sono nella norma, confrontale con le medie ISTAT di quanto spende una famiglia al mese e di quanto spende una persona al mese. Se il netto è intorno ai 1.500 €, i conti voce per voce, da soli o in famiglia, sono in vivere con 1.500 euro al mese.
Raccomandazione rapida
- Metodo più semplice: Pay yourself first — bonifico periodico il giorno dopo lo stipendio
- Per accantonare senza pensarci: salvadanaio digitale o conto separato — importo fisso o arrotondamenti, separati dal saldo
- Primo taglio: addebiti SDD e abbonamenti — lì escono soldi senza una decisione nuova
- Strumento: Martia — domande in italiano, risposte dai tuoi movimenti
Martia: l'IA con cui parli dei tuoi soldi
Chiedi in italiano «dove posso risparmiare questo mese?». La risposta parte dai tuoi movimenti reali, quando il conto è collegato.
Domande frequenti
Come risparmiare soldi ogni mese con uno stipendio normale?
Cambiando l'ordine del mese. Il giorno dello stipendio, o quello dopo, un bonifico periodico porta una cifra fissa su un conto separato, prima di Satispay, delle uscite e dell'affitto. Il mese vive con quello che resta. Poi si tagliano le uscite che non hanno chiesto una decisione: gli addebiti SDD che non usi, i canoni del conto, le polizze rinnovate senza confronto. Parti piccolo, il 5% del netto, e alza la cifra a ogni aumento. Come riferimento, nel 2025 le famiglie italiane hanno risparmiato l'8,0% del reddito disponibile (ISTAT, conti per settore istituzionale, edizione di ottobre 2026). Il numero che conta è quello che esce da solo dal tuo conto ogni mese.
Come mettere da parte soldi ogni mese senza accorgersene?
Togliendo la decisione dal mese. Due strumenti lo fanno quasi da soli. Il primo è il bonifico periodico verso un conto separato, impostato per il giorno dopo l'accredito dello stipendio. Il secondo sono i salvadanai digitali delle app bancarie: HYPE, Intesa Sanpaolo e Poste Italiane permettono di accantonare un importo fisso a scadenza regolare e gli arrotondamenti dei pagamenti con carta. Satispay offre gli stessi automatismi nel suo Salvadanaio Remunerato, che però è un fondo d'investimento con capitale non garantito. Più l'accantonamento è automatico, meno dipende dalla forza di volontà di fine mese, quando di solito non avanza niente.
Che cos'è pay yourself first?
Pay yourself first, «paga prima te stesso», significa trattare il risparmio come il primo pagamento del mese. Il giorno dello stipendio il conto corrente invia un importo fisso su un conto separato, possibilmente in un'altra banca o in un salvadanaio digitale, e solo dopo arrivano affitto o mutuo, bollette e spesa. Il cervello si adatta al saldo che vede. Thaler e Benartzi (2004) hanno mostrato con il programma Save More Tomorrow che automatizzare la decisione ha alzato il tasso di risparmio dei partecipanti dal 3,5% al 13,6% in quaranta mesi. In Italia lo strumento più semplice è il bonifico periodico, non una busta di contanti.
Come risparmiare con uno stipendio basso?
Con un bonifico automatico il giorno dello stipendio, anche di 25 o 50 €. Quello che cambia il risultato è l'ordine: prima il risparmio, poi il resto. La soglia di rischio di povertà per una persona sola è di 1.103 € al mese (ISTAT, redditi 2024): chi vive vicino a quella cifra non ha spazio per un 20% teorico, ma può costruire un piccolo fondo da 300-500 € per non finire sulla carta revolving al primo imprevisto. Il passo successivo è sapere dove vanno i soldi: senza categorie non vedi il peso della spesa alimentare, che nel 2025 vale il 19,8% della spesa media delle famiglie (ISTAT), sparsa tra Bancomat, Satispay e addebiti.
Serve un conto separato per risparmiare?
Aiuta molto, perché la distanza cambia la decisione. Se il risparmio sta nella stessa app con cui paghi, il saldo sembra disponibile. Un conto senza carta in un'altra banca aggiunge un passo; un salvadanaio digitale separa i soldi nella stessa app, e funziona se non lo svuoti a ogni tentazione. Costruisci il bilancio mensile sullo stipendio ordinario: in Italia la RAL comprende già la tredicesima, quindi lo stipendio del mese è più basso della RAL divisa per dodici. Alla tredicesima dai una destinazione a gennaio, per esempio il fondo di emergenza. Tre mesi della spesa media di una famiglia, 2.782 € nel 2025 (ISTAT), fanno circa 8.300 €.
Come faccio a non spendere quello che ho già messo da parte?
Togli i soldi dal conto corrente il giorno dello stipendio: il saldo visibile è margine di spesa. Se stanno in un'altra banca, senza carta, riportarli indietro diventa una decisione e non un gesto. Dai un nome al risparmio, perché «fondo di emergenza» o «anticipo casa» si toccano meno volentieri di «risparmi». La regola delle ventiquattro ore aiuta sugli acquisti non previsti: se domani lo vuoi ancora, ne riparli. E decidi in anticipo cosa è un'emergenza: la perdita del lavoro, una malattia, una riparazione senza cui non lavori. I saldi e il Black Friday no. Una tredicesima senza destinazione scompare nel mese in cui arriva.
Fonti
- ISTAT (8 ottobre 2026). Spese per consumi delle famiglie, anno 2025: spesa media 2.782 € al mese, mediana 2.338 €, affitti figurativi 611 €; alimentari 19,8%; ristorazione e alloggio 5,9%. istat.it
- ISTAT (aprile 2026). Condizioni di vita e reddito delle famiglie, anni 2024-2025: reddito familiare netto mediano 31.704 € l'anno (circa 2.642 € al mese); soglia di rischio di povertà 13.237 € l'anno (1.103 € al mese), redditi 2024. istat.it
- ISTAT (ottobre 2026). IstatData – Conti per settore istituzionale, edizione di ottobre 2026: propensione al risparmio delle famiglie consumatrici 8,0% nel 2025. esploradati.istat.it
- Thaler, R. H. e Benartzi, S. (2004). Save More Tomorrow: Using Behavioral Economics to Increase Employee Saving. Journal of Political Economy, 112(S1). University of Chicago Press
- HYPE, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane, Satispay. Pagine dei salvadanai digitali, consultate il 9 ottobre 2026.