Calcolo TFR: quanto trattamento di fine rapporto ti spetta
Conta tutto ciò che ricevi in modo non occasionale: tredicesima, quattordicesima, superminimi, straordinari continuativi. Esclusi i rimborsi spese. Il tuo CCNL può escludere alcune voci.
Se nel primo o nell'ultimo mese hai lavorato almeno 15 giorni, contalo come mese intero. Puoi indicare anche una data futura per simulare il TFR.
Stima le retribuzioni degli altri anni partendo dalla RAL di oggi: con il 2% una RAL di 30.000 € corrisponde a circa 29.412 € l'anno precedente.
Ogni mese maturi circa 172,69 € di TFR (con la RAL che hai inserito).
L'indice ISTAT di ottobre 2026 non è ancora uscito: per l'inflazione usiamo l'ultimo disponibile (agosto 2026). Il prossimo aggiornamento ISTAT è atteso il 16 ottobre 2026.
| Quote lorderetribuzioni 325.000,00 € ÷ 13,5 | 24.074,05 € |
|---|---|
| − Contributo aggiuntivo 0,50%trattenuto dal datore di lavoro sulla quota TFR | 1.625,00 € |
| + Rivalutazioni ISTAT1,5% fisso + 75% dell'inflazione FOI, ogni 31 dicembre | 4.321,46 € |
| − Imposta sostitutiva 17%già trattenuta ogni anno dal fondo | 734,65 € |
| TFR lordo | 26.035,86 € |
| Reddito di riferimentoquote 22.449,05 € × 12 ÷ 10,83 anni | 24.866,64 € |
| Aliquota mediaIRPEF teorica 5.719,33 € ÷ reddito di riferimento · scaglioni IRPEF 2026 | 23,00% |
| − IRPEF a tassazione separataaliquota media × 22.449,05 € di quote (le rivalutazioni sono già tassate) | 5.163,28 € |
| + Detrazione DM 20/03/2008per redditi di riferimento fino a 30.000 € | 53,06 € |
| TFR netto (stima)imposta dovuta 5.110,22 € | 20.925,64 € |
Rivalutazione 2026: 23.535,26 € × 3,960988% (stimato) = 932,23 € − 17% = 773,75 €
TFR netto: 26.035,86 € − 5.110,22 € = 20.925,64 €
| Anno | Mesi | Retribuzione | Quota TFR | Coefficiente | Rivalutazione netta | Fondo |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2016 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | – | – | 2.072,22 € |
| 2017 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | 2,098205% | 36,09 € | 4.180,53 € |
| 2018 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | 2,241840% | 77,79 € | 6.330,54 € |
| 2019 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | 1,793830% | 94,25 € | 8.497,01 € |
| 2020 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | 1,500000% | 105,79 € | 10.675,02 € |
| 2021 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | 4,359238% | 386,24 € | 13.133,48 € |
| 2022 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | 9,974576% | 1.087,31 € | 16.293,01 € |
| 2023 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | 1,944162% | 262,91 € | 18.628,14 € |
| 2024 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | 2,320017% | 358,71 € | 21.059,07 € |
| 2025 | 12 | 30.000,00 € | 2.072,22 € | 2,311148% | 403,97 € | 23.535,26 € |
| 2026 (ottobre) | 10 | 25.000,00 € | 1.726,85 € | 3,960988%* | 773,75 € | 26.035,86 € |
Il fondo è quello al 31 dicembre di ogni anno, dopo la rivalutazione e l'imposta sostitutiva del 17%; l'ultima riga è il TFR lordo alla cessazione. La rivalutazione si applica al fondo dell'anno prima, mai alla quota dell'anno in corso.
* Coefficiente stimato: l'ISTAT non ha ancora pubblicato l'indice, usiamo l'ultimo disponibile o l'inflazione ipotizzata.
Calcola il TFR maturato dal primo all'ultimo mese di lavoro, con i coefficienti ISTAT reali di ogni anno e il netto stimato con le regole 2026. Puoi usarlo anche come simulatore, scegliendo una data futura.
Quanti mesi ti copre il TFR?
Il TFR arriva tutto insieme, spesso proprio quando cambia il tuo reddito. Collega il conto e chiedilo a Martia: ti risponde partendo dalle tue spese reali, non da una media.
«Quanti mesi di spese mi copre un TFR netto di circa 20.900 €, in base a quanto ho speso negli ultimi sei mesi?»
Chiedi a Martia→Come usare il calcolatore
- Inserisci la RAL. Indica la retribuzione annua lorda di oggi, con tredicesima e quattordicesima. Se negli anni è cambiata molto, nelle opzioni avanzate puoi indicare un aumento medio o scrivere l'importo anno per anno.
- Scegli inizio e fine del rapporto. Il primo e l'ultimo mese di lavoro. Con una data futura il calcolatore simula il TFR che maturerai, stimando l'inflazione che l'ISTAT non ha ancora misurato.
- Leggi lordo, netto e tabella. In alto trovi TFR lordo, TFR netto stimato e aliquota media; sotto, il dettaglio del calcolo e il fondo anno per anno con il coefficiente di rivalutazione applicato.
Come si calcola il TFR? Formula ed esempio pratico
Il TFR, trattamento di fine rapporto, è la parte di retribuzione che il datore di lavoro accantona ogni anno e ti paga quando il rapporto finisce, per qualunque motivo: dimissioni, licenziamento, scadenza del contratto, pensione. La regola è nell'articolo 2120 del Codice civile ed è la stessa per tutti i dipendenti del settore privato.
Quota TFR = quota annua − 0,50% della retribuzione
Fondo al 31/12 = fondo dell'anno prima + rivalutazione − imposta sostitutiva + quota TFR
Dividere per 13,5 significa mettere da parte il 7,41% della retribuzione: poco meno di una mensilità all'anno. Da questa quota il datore trattiene lo 0,50% della retribuzione, il contributo aggiuntivo che finanzia le pensioni (legge 297/1982): per questo la quota effettiva è un po' più bassa della retribuzione annua divisa per 13,5.
Con lo stesso stipendio da gennaio 2016 ad agosto 2026 (10 anni e 8 mesi) in tutto le quote ammontano a 22.103,68 €. Le rivalutazioni ISTAT aggiungono 4.262,62 €, da cui si tolgono 724,65 € di imposta sostitutiva: il TFR lordo è 25.641,65 €. Nel solo 2026 il fondo di 23.535,26 € accumulato a fine 2025 si rivaluta del 3,710988%, cioè 873,39 €.
Cosa entra nella retribuzione utile
Conta tutto ciò che ricevi in modo non occasionale: stipendio base, tredicesima e quattordicesima, superminimi, indennità fisse, straordinari ricorrenti, il valore dei compensi in natura. Restano fuori i rimborsi spese e le somme occasionali. Il contratto collettivo può escludere alcune voci, quindi per l'elenco esatto fa fede il tuo CCNL. Nei periodi di malattia, infortunio, maternità o cassa integrazione il TFR matura sulla retribuzione che ti sarebbe spettata.
Come faccio a sapere quanto TFR mi spetta?
Il datore di lavoro tiene il conto per te: il TFR maturato compare nella busta paga, di solito nella parte bassa del cedolino come fondo o progressivo TFR. Il calcolatore serve a controllare quel numero, a capire da dove viene e a stimare il netto prima che arrivi.
Come si rivaluta il TFR? I coefficienti ISTAT 2026
Ogni 31 dicembre il fondo accumulato fino all'anno prima (non la quota dell'anno in corso) cresce di un coefficiente fatto di due parti: un tasso fisso dell'1,5% e il 75% dell'aumento dei prezzi misurato dall'ISTAT con l'indice FOI senza tabacchi, rispetto a dicembre dell'anno precedente. Se i prezzi non salgono resta solo l'1,5%: è successo nel 2014, nel 2015 e nel 2020.
Nell'anno in cui il rapporto finisce, l'1,5% si riduce in proporzione ai mesi lavorati e conta l'indice del mese di cessazione; il mese vale per intero se hai lavorato almeno 15 giorni. Il coefficiente si arrotonda alla sesta cifra decimale.
| Periodo | Aumento FOI | Coefficiente TFR |
|---|---|---|
| Dicembre 2021 | 3,81% | 4,359238% |
| Dicembre 2022 | 11,30% | 9,974576% |
| Dicembre 2023 | 0,59% | 1,944162% |
| Dicembre 2024 | 1,09% | 2,320017% |
| Dicembre 2025 | 1,08% | 2,311148% |
| Gennaio 2026 | 0,32% | 0,363025% |
| Febbraio 2026 | 0,82% | 0,862716% |
| Marzo 2026 | 1,42% | 1,437346% |
| Aprile 2026 | 2,42% | 2,311728% |
| Maggio 2026 | 2,72% | 2,661543% |
| Giugno 2026 | 2,72% | 2,786543% |
| Luglio 2026 | 3,02% | 3,136358% |
| Agosto 2026 | 3,61% | 3,710988% |
I valori di dicembre sono quelli annuali; i mesi del 2026 valgono per chi cessa il rapporto in quel mese. Da gennaio 2026 l'ISTAT pubblica l'indice FOI in base 2025=100: per confrontare un mese del 2026 con dicembre 2025 si moltiplica per il coefficiente di raccordo 1,214. Ad agosto 2026, per esempio, l'indice è 103,7 e quello di dicembre 2025 è 121,5: 103,7 × 1,214 ÷ 121,5 = 1,036147, cioè un aumento del 3,6147% e un coefficiente del 3,710988%. Il calcolatore fa questi passaggi da solo.
L'imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione
Sulla rivalutazione si paga ogni anno un'imposta sostitutiva del 17% (11% fino al 2014): il datore la versa con un acconto a dicembre e il saldo a febbraio e la toglie dal fondo. Per questo, quando ricevi il TFR, le rivalutazioni non vengono tassate una seconda volta.
Per rivalutare altri importi con l'indice FOI, come un affitto o un assegno di mantenimento, usa il calcolatore della rivalutazione ISTAT.
Come si calcola il TFR netto? La tassazione separata
Il TFR non si somma agli altri redditi dell'anno: è soggetto a tassazione separata, con un'aliquota che dipende dalla tua retribuzione media negli anni di lavoro e non dall'importo del TFR. I passaggi sono cinque.
- Imponibile: il TFR meno le rivalutazioni già tassate al 17%, cioè la somma delle quote TFR, al netto del contributo dello 0,50%.
- Reddito di riferimento: imponibile ÷ anni di servizio × 12.
- IRPEF teorica sul reddito di riferimento, con gli scaglioni dell'anno in cui matura il diritto: nel 2026 il 23% fino a 28.000 €, il 33% fino a 50.000 € e il 43% oltre.
- Aliquota media = IRPEF teorica ÷ reddito di riferimento.
- Imposta = imponibile × aliquota media, meno le detrazioni: fino a 70 € per redditi di riferimento entro 30.000 € (DM 20 marzo 2008) e 61,97 € l'anno per i contratti a termine durati al massimo due anni.
IRPEF teorica: 28.000 × 23% + 4.000 × 33% = 7.760 €.
Aliquota media: 7.760 ÷ 32.000 = 24,25%.
Imposta: 40.000 × 24,25% = 9.700 €. TFR netto: 30.300 €.
Nell'esempio con RAL di 30.000 € da gennaio 2016 ad agosto 2026 il reddito di riferimento è 24.866,64 €, tutto nel primo scaglione: aliquota del 23%, imposta di 5.083,85 € meno 53,06 € di detrazione, cioè 5.030,79 €. Su 25.641,65 € lordi te ne restano netti 20.610,86 €.
Perché conta lo stipendio e non il TFR
Con uno stipendio stabile il reddito di riferimento è circa l'83% della RAL. Fino a una RAL di circa 33.780 € resta quindi sotto i 28.000 € e il TFR è tassato al 23%, qualunque sia l'importo accumulato. Per sapere quanto ti resta ogni mese, invece, serve il calcolo dello stipendio netto.
La clausola di salvaguardia del 2006
Se gli scaglioni in vigore al 31 dicembre 2006 (23% fino a 26.000 €, 33% fino a 33.500 €, 39% fino a 100.000 €, 43% oltre) danno un'imposta più bassa, si applicano quelli. Con le regole 2026 succede sopra un reddito di riferimento di 79.750 €: a 100.000 € l'IRPEF teorica scende da 35.200 € a 34.390 €, 810 € in meno. Il calcolatore fa il confronto da solo e ti dice quale tabella ha usato.
Quanto sono netti 40.000, 60.000 o 3.000 euro lordi di TFR?
La tabella mostra il TFR netto stimato con le regole 2026 per due importi lordi e quattro anzianità. Più anni servono per accumulare la stessa cifra, più basso è il reddito di riferimento e quindi l'aliquota.
| TFR lordo | in 10 anni | in 15 anni | in 20 anni | in 25 anni |
|---|---|---|---|---|
| 40.000 € | 29.133,33 € | 30.300,00 € | 30.853,90 € | 30.858,58 € |
| 60.000 € | 40.700,00 € | 43.700,00 € | 44.866,67 € | 46.063,33 € |
3.000 € lordi maturati in 2 anni diventano 2.369,76 € netti: aliquota del 23% e 59,76 € di detrazione. Sono stime Martia con le regole 2026, per importi fatti solo di quote: se una parte del lordo viene dalle rivalutazioni, già tassate al 17%, l'imposta finale è un po' più bassa.
Se il TFR arriva tra un lavoro e l'altro, per qualche mese fa da cuscinetto: per capire quanto dovrebbe coprire leggi la nostra guida al fondo di emergenza.
Cosa cambia per il TFR nel 2026 e dal 2027?
- Secondo scaglione IRPEF dal 35% al 33% (legge di Bilancio 2026, L. 199/2025). Con un reddito di riferimento di 50.000 € l'IRPEF teorica scende da 14.140 € a 13.700 € e l'aliquota media dal 28,28% al 27,40%. Vale per i TFR il cui diritto matura nel 2026: chi ha chiuso il rapporto il 31 dicembre 2025 rientra già nelle nuove aliquote.
- Nuova base ISTAT. Da gennaio 2026 l'indice FOI è in base 2025=100. I coefficienti non cambiano: il passaggio tra le due basi si fa con il raccordo 1,214.
- Fondo di Tesoreria INPS. Oltre alle aziende che avevano in media almeno 50 dipendenti nell'anno di avvio dell'attività, dal 2026 versano all'INPS il TFR non destinato ai fondi pensione anche quelle che raggiungono in seguito una media di almeno 60 dipendenti nell'anno precedente (50 dal 2028, 40 dal 2032). Per te il calcolo non cambia: paga l'azienda o l'INPS, con le stesse regole.
- Adesione automatica ai fondi pensione. Dal 1° luglio 2026 chi è assunto per la prima volta nel settore privato (esclusi i lavoratori domestici) aderisce in automatico alla previdenza complementare, salvo rinuncia entro 60 giorni. Se non rinunci, il TFR che matura da quel momento va al fondo pensione e questo calcolatore non si applica.
- Dal 2027 le regole non cambiano. La disciplina della tassazione del TFR confluisce nel nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026, art. 21) senza modifiche: aliquota media, detrazioni e clausola di salvaguardia del 2006, confermata dal comma 11. Molti articoli di settembre 2026 hanno scritto il contrario, ma il testo in Gazzetta Ufficiale è chiaro.
TFR in azienda o nel fondo pensione: cosa cambia nel calcolo?
Le regole di questa pagina valgono per il TFR che resta in azienda o al Fondo di Tesoreria INPS. Se lo destini a un fondo pensione, cambiano sia il modo in cui cresce sia le tasse finali.
| TFR in azienda | TFR nel fondo pensione | |
|---|---|---|
| Come cresce | 1,5% fisso + 75% dell'inflazione ISTAT, al netto del 17% | rendimento del comparto scelto |
| Tasse alla fine | aliquota media IRPEF, dal 23% in su, meno le detrazioni | 15%, ridotto di 0,30 punti per ogni anno di adesione oltre il quindicesimo, fino al 9% |
| Questo calcolatore | sì | no |
Non è una raccomandazione: la scelta dipende dalla tua età, dall'orizzonte temporale e dal comparto scelto. Se sposti il TFR in un fondo pensione, quello maturato fino a quel momento resta in azienda e continua a rivalutarsi; vanno al fondo le quote successive.
Il TFR netto è definitivo? Riliquidazione e addizionali
Il datore di lavoro, o l'INPS se paga il Fondo di Tesoreria, trattiene l'imposta calcolata come sopra. In seguito l'Agenzia delle Entrate ricalcola l'imposta con l'aliquota media IRPEF dei cinque anni precedenti: se il risultato è diverso, ti rimborsa la differenza o te la chiede con un avviso, anche a distanza di tempo.
Sul TFR non si pagano le addizionali regionale e comunale: si applicano al reddito complessivo, e il TFR ne resta fuori perché è tassato separatamente. Nel netto del calcolatore quindi non ci sono, per legge e non per semplificazione.
Cosa non considera questo calcolatore?
Il calcolo segue le regole di legge, ma alcuni dati li stima o li semplifica. Eccoli tutti.
- La retribuzione utile è la RAL che inserisci: il tuo CCNL può includere o escludere alcune voci, e per malattia, maternità o cassa integrazione conta la retribuzione che ti sarebbe spettata. Ipotizziamo anni normali.
- Le retribuzioni degli anni passati sono stimate dalla RAL di oggi (costante o con l'aumento medio che scegli), a meno che tu non le scriva anno per anno.
- Contiamo mesi interi, dal primo giorno del mese di inizio all'ultimo del mese di fine; per legge una frazione di almeno 15 giorni vale un mese intero.
- I coefficienti ISTAT non ancora pubblicati (il mese di cessazione o gli anni futuri) sono stimati con l'ultima variazione disponibile o con l'inflazione che ipotizzi: quelli definitivi possono essere diversi.
- Il netto si basa sulla ritenuta applicata dal datore di lavoro: la riliquidazione dell'Agenzia delle Entrate può cambiarlo. La detrazione del DM 20 marzo 2008 è applicata per intero e quella da 61,97 € non è ridotta per il part-time.
- Non calcoliamo il TFR destinato in tutto o in parte a un fondo pensione, gli anticipi già ricevuti, le quote maturate prima del 2001 (avevano regole fiscali diverse), il TFR o TFS dei dipendenti pubblici, il TFR di colf e badanti e le altre somme di fine rapporto, come l'incentivo all'esodo o l'indennità sostitutiva del preavviso.
Domande frequenti
Quanto TFR matura in un mese?
Circa la retribuzione del mese divisa per 13,5, meno lo 0,50% della stessa retribuzione: con una RAL di 30.000 € sono 172,69 € al mese, 2.072,22 € all'anno. In busta paga il TFR non ti viene pagato: il datore lo accantona e il cedolino riporta di solito la quota del mese e il totale maturato.
Il TFR si calcola anche su tredicesima e straordinari?
Sì, se sono pagati in modo non occasionale: tredicesima, quattordicesima, superminimi e straordinari continuativi entrano nella retribuzione utile. Gli straordinari saltuari e i rimborsi spese no. Il contratto collettivo può però escludere alcune voci: nel dubbio controlla il tuo CCNL.
Quanto TFR spetta per 3 mesi di lavoro?
Con una RAL di 24.000 € tre mesi valgono 6.000 € di retribuzione: 6.000 ÷ 13,5 = 444,44 €, meno 30,00 € di contributo, cioè 414,44 € lordi. Con un contratto a termine il netto stimato è 392,52 €, grazie alle detrazioni. Il mese conta per intero se hai lavorato almeno 15 giorni.
Sul TFR si pagano le addizionali regionali e comunali?
No. Le addizionali si applicano al reddito complessivo e il TFR, tassato separatamente, ne resta fuori. Si pagano solo l'IRPEF all'aliquota media e l'imposta sostitutiva del 17% sulle rivalutazioni, già trattenuta anno per anno.
Dal 2027 il TFR sarà tassato di più?
No. Dal 1° gennaio 2027 la disciplina confluisce nel nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 117/2026, art. 21) senza modifiche: tassazione separata all'aliquota media, stesse detrazioni e stessa clausola di salvaguardia con gli scaglioni del 2006. Anche gli scaglioni IRPEF restano al 23%, 33% e 43%.
Quando si può chiedere l'anticipo del TFR?
Dopo almeno 8 anni con lo stesso datore di lavoro, una sola volta, fino al 70% del TFR maturato, per spese sanitarie straordinarie, per comprare la prima casa per te o per i tuoi figli, o per le spese durante il congedo parentale o un congedo per la formazione (legge 53/2000). Il contratto collettivo o un accordo aziendale possono prevedere condizioni migliori. L'anticipo riduce il TFR finale ed è tassato con le stesse regole, ma senza la detrazione del DM 20 marzo 2008.
Questo calcolatore vale per dipendenti pubblici e colf?
No. I dipendenti pubblici hanno TFR o TFS gestiti dall'INPS con regole proprie, e per colf e badanti valgono le regole del contratto collettivo del lavoro domestico. Il calcolatore è pensato per i dipendenti del settore privato con il TFR in azienda o al Fondo di Tesoreria INPS.
Il TFR netto calcolato è quello che riceverò?
È una stima: il netto tiene conto della ritenuta che applica il datore di lavoro (o l'INPS). Per l'importo esatto fa fede il prospetto di liquidazione, che usa le retribuzioni reali di ogni anno. In seguito l'Agenzia delle Entrate ricalcola l'imposta con l'aliquota media dei cinque anni precedenti e può rimborsarti una parte o chiederti una differenza.
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Chiedi a Martia→Fonti
- Codice civile, art. 2120 (testo della legge 29 maggio 1982, n. 297) — Normattiva
- Legge 297/1982, art. 3: contributo aggiuntivo dello 0,50% — Normattiva
- Legge 8 marzo 2000, n. 53, art. 7: anticipo del TFR durante i congedi — Normattiva
- ISTAT, Indice dei prezzi per le rivalutazioni monetarie (FOI)
- ISTAT, Rivaluta, tavola 7: indici FOI e coefficienti di raccordo
- ISTAT, nota metodologica 2026: variazioni percentuali e coefficienti di raccordo
- Agenzia delle Entrate, F24 imposta sostitutiva sul TFR (17%)
- INPS, circolare n. 154 del 17 settembre 2015: imposta sostitutiva al 17%
- Legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Bilancio 2026): scaglioni IRPEF, Fondo di Tesoreria, adesione automatica — Normattiva
- TUIR, art. 13 in vigore al 31 dicembre 2006: scaglioni della clausola di salvaguardia — Normattiva
- D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 (Testo unico imposte sui redditi), art. 21 — Normattiva
- FiscoOggi (Agenzia delle Entrate), «Trattamento più dolce per il fine rapporto»: detrazione DM 20 marzo 2008
- D.Lgs. 252/2005, art. 11: tassazione delle prestazioni dei fondi pensione — Normattiva
Risultati indicativi, calcolati con le regole in vigore a ottobre 2026: non costituiscono consulenza fiscale o del lavoro. Per l'importo esatto fa fede il prospetto di liquidazione del tuo datore di lavoro.