Quanto costa un neonato al mese? Nel primo anno di vita un bambino costa da 7.432 a 17.586 € (Federconsumatori, prezzi 2024): in media da 619 a 1.465 € al mese, nido escluso. Le spese ricorrenti sono 347–749 € al mese. Nel 2026 l'Assegno Unico per un figlio sotto l'anno va da 87,45 a 305,70 € al mese (INPS, 9 ottobre 2026). Le cifre al mese sono i totali annui divisi per dodici (nostra elaborazione). In pratica la spesa non è distribuita in modo uniforme: passeggino, lettino e seggiolino si pagano nei primi mesi, mentre latte, pannolini e visite tornano ogni mese. E due voci grandi restano fuori dal conto di Federconsumatori: il nido, che costa in media 296 € al mese in un comunale con ISEE fino a 15.000 €, e lo stipendio che si perde durante i congedi.
I punti chiave
- Il primo anno costa da 7.431,58 a 17.585,78 €, cioè da 619 a 1.465 € al mese (Federconsumatori, prezzi 2024; media mensile nostra elaborazione). Nido e congedi esclusi.
- Le spese che tornano ogni mese, cioè latte e pappe, visite, pannolini, farmaci e igiene, costano 347–749 € al mese; i pannolini da soli 46–101 €.
- Nel 2026 l'Assegno Unico per un figlio sotto l'anno va da 87,45 a 305,70 € al mese (+50% sul normale importo). Il bonus nuovi nati aggiunge 1.000 € con ISEE fino a 40.000 €. Chiedili entro 120 giorni dalla nascita: oltre quel termine il bonus decade e si perdono gli arretrati dell'assegno.
- Un nido comunale costa in media 296 € al mese con ISEE fino a 15.000 € e 416 € fino a 25.000 €, retta e mensa comprese (UIL, settembre 2026). Il bonus nido rimborsa fino a 327,27 € al mese per i nati dal 2024.
- Con gli importi 2026, Assegno Unico e bonus nuovi nati coprono circa il 63% della spesa del primo anno per una famiglia con ISEE basso che spende il minimo, e il 6% per una con ISEE alto che compra tutto nuovo (nostra elaborazione).
Quanto costa un neonato al mese? Le spese voce per voce
Le spese mensili per un neonato vanno da 619,30 a 1.465,48 €: sono i costi del primo anno rilevati da Federconsumatori, divisi per dodici. Poco più della metà sono consumi che tornano ogni mese: latte e pappe, visite, pannolini, farmaci, salviette e creme. Il resto sono vestiti, che si ricomprano a ogni taglia, attrezzatura e giocattoli, che si pagano quasi tutti all'inizio. Al giorno, da 20,36 a 48,18 € (nostra elaborazione).
| Voce | Al mese, minimo | Al mese, massimo |
|---|---|---|
| Latte e pappe | 149,05 € | 376,00 € |
| Visite mediche | 82,04 € | 150,75 € |
| Pannolini | 46,00 € | 101,00 € |
| Farmaci | 37,88 € | 66,58 € |
| Biscotti | 19,87 € | 24,96 € |
| Salviette e crema | 12,18 € | 29,75 € |
| Consumi ricorrenti | 347,03 € | 749,04 € |
| Vestiti e calzature | 98,73 € | 258,17 € |
| Attrezzatura (passeggino, lettino, seggiolino e il resto) | 150,50 € | 394,26 € |
| Giocattoli | 23,04 € | 64,02 € |
| Totale al mese | 619,30 € | 1.465,48 € |
Fonte: Federconsumatori O.N.F., costi del primo anno di vita, rilevazione 2024. Nostra elaborazione: importi annui divisi per 12 e raggruppati; i subtotali possono differire di un centesimo dalla somma delle righe per gli arrotondamenti. L'attrezzatura è spalmata su dodici mesi anche se si compra quasi tutta prima della nascita.
Quanto si spende al mese per un neonato, una volta comprata l'attrezzatura, lo decidono soprattutto le voci ricorrenti: da 347 a 749 € al mese, più i vestiti a ogni cambio di taglia.
Pannolini: quanto si spende al mese
Da 46 a 101 € al mese, cioè da 552 a 1.212 € nel primo anno (Federconsumatori, prezzi 2024). La differenza la fanno la marca, il formato delle confezioni e dove li compri. Dal 1° gennaio 2024 pannolini per bambini e latte per lattanti pagano l'IVA al 10%, non più al 5%, mentre i seggiolini auto sono tornati all'aliquota ordinaria del 22% (Agenzia delle Entrate, circolare n. 3/E del 16 febbraio 2024).
Latte artificiale e pappe: la voce più grande
Federconsumatori mette insieme latte e pappe: da 149 a 376 € al mese in media, la voce più pesante del primo anno. Non separa il latte artificiale dallo svezzamento e non calcola uno scenario con l'allattamento al seno, che ovviamente abbassa la cifra. Per un ordine di grandezza sul prezzo: il 9 ottobre 2026 una confezione da 700 g di latte in polvere di tipo 1 costava 21,78 € in una farmacia online. Quanto latte serve al giorno, invece, lo stabilisce il pediatra: dipende da età e peso, e non si ricava dal barattolo.
Per le mamme con patologie certificate che impediscono l'allattamento esiste un contributo fino a 400 € l'anno per il latte in formula, fino al sesto mese di vita, con ISEE ordinario fino a 30.000 € (D.M. Salute del 31 agosto 2021). Le Regioni però lo aprono per specifici anni di nascita (in Lombardia, per esempio, l'ASST Valtellina e Alto Lario lo ha aperto per i nati dal 2020 al 2022, con domande entro il 15 febbraio 2023): chiedi alla tua ASL se c'è un bando aperto per l'anno del tuo bambino.
Visite e farmaci
Le visite mediche pesano da 82 a 151 € al mese nella rilevazione di Federconsumatori, i farmaci da 38 a 67 €. Sono cifre che comprendono le visite a pagamento: quanto spendi davvero dipende da quante ne fai fuori dal Servizio sanitario nazionale. Visite e farmaci del bambino fiscalmente a carico rientrano comunque nelle spese sanitarie detraibili al 19% per la parte che supera la franchigia di 129,11 € (Agenzia delle Entrate, spese sanitarie, dichiarazione 2026).
Per avere un termine di paragone con il bilancio di tutta la casa: nel 2025 una coppia con un figlio, di qualsiasi età, ha speso in media 3.431,15 € al mese in tutto (ISTAT, spese per consumi 2025). Le altre voci del bilancio familiare sono nella guida su quanto spende una famiglia al mese; quanto costa un figlio negli anni successivi, fino a 18 anni, in quella su quanto costa un figlio al mese.
Il primo anno di un neonato in quattro numeri
Fonti: Federconsumatori, INPS, Assegno Unico 2026, UIL, studio nidi 2026
Quanto costa un figlio il primo anno di vita?
Da 7.431,58 a 17.585,78 € secondo l'Osservatorio nazionale Federconsumatori, che ha rilevato i prezzi nel 2024: il 5% in più del 2023 sul minimo e il 3% in più sul massimo. È l'ultima edizione dello studio: i prezzi sono quelli del 2024, non del 2026. Il minimo somma i prezzi più bassi rilevati per ogni voce, il massimo i più alti.
| Voce | Primo anno, minimo | Primo anno, massimo |
|---|---|---|
| Latte e pappe | 1.788,60 € | 4.512,00 € |
| Vestiti e calzature | 1.184,80 € | 3.098,00 € |
| Visite mediche | 984,50 € | 1.809,00 € |
| Pannolini | 552,00 € | 1.212,00 € |
| Lettino | 330,72 € | 899,00 € |
| Passeggino | 199,95 € | 881,90 € |
| Farmaci | 454,60 € | 799,00 € |
| Giocattoli | 276,50 € | 768,20 € |
| Fasciatoio | 139,00 € | 589,00 € |
| Culla | 200,49 € | 519,00 € |
| Seggiolino auto | 209,90 € | 329,25 € |
| Biscotti | 238,40 € | 299,50 € |
| Seggiolone pappa | 132,70 € | 219,99 € |
| Box | 84,99 € | 201,89 € |
| Marsupio | 58,99 € | 199,95 € |
| Sdraietta | 88,99 € | 199,00 € |
| Salviette | 95,80 € | 179,20 € |
| Crema | 50,40 € | 177,80 € |
| Girello | 69,90 € | 140,17 € |
| Bagnetto | 39,99 € | 137,98 € |
| Sterilizzatore | 74,00 € | 109,99 € |
| Rialzo da sedia | 42,00 € | 90,00 € |
| Scaldabiberon | 41,80 € | 79,95 € |
| Biberon (4) | 51,00 € | 70,96 € |
| Ciucci (4) | 41,56 € | 63,05 € |
| Totale | 7.431,58 € | 17.585,78 € |
Fonte: Federconsumatori O.N.F., «Caro bimbo», 18 aprile 2024, colonne 2024, voci ordinate dalla più costosa (massimo). Il trio passeggino, carrozzina e ovetto (Federconsumatori lo chiama «tris», da 470 a 1.000 €) è una riga a parte, fuori dal totale.
Raggruppate, le voci raccontano dove vanno i soldi. I consumi ricorrenti (latte e pappe, visite, pannolini, farmaci, biscotti, salviette e crema) costano in tutto da 4.164,30 a 8.988,50 €, il 56% del minimo e il 51% del massimo. L'attrezzatura pesa da 1.805,98 a 4.731,08 €, circa un quarto; vestiti e calzature da 1.184,80 a 3.098 €, circa un sesto; i giocattoli il resto (nostra elaborazione su dati Federconsumatori).
Usato e online: quanto si risparmia davvero
Sull'attrezzatura e sui vestiti i margini sono ampi. Comprando online, calcola Federconsumatori, si risparmia il 30% sul totale minimo e il 36% su quello massimo, lasciando fuori pannolini, farmaci, biscotti, latte, pappe e visite, che costano quello che costano. Con l'usato il risparmio sulla spesa finale va dal 53 al 61%. Qualche esempio dei prezzi dell'usato nel 2024: un passeggino da 120 a 179 €, un lettino da 133,20 a 180 €, un seggiolino auto da 69 a 199 €, un trio da 130 a 320 €.
Poi ci sono i gruppi di scambio, regalo e passamano sui social network e online, che Federconsumatori cita tra le strade sempre più usate dai genitori per risparmiare. Per il seggiolino auto, nuovo o usato che sia, segui le istruzioni del produttore.
Prima della nascita: quanto costa la gravidanza
Federconsumatori stima 2.747 € di spese prima della nascita (prezzi 2024, +3% sul 2023), che non sono comprese nei 7.431,58–17.585,78 € del primo anno. Sommate, gravidanza e primo anno costano da 10.178,58 a 20.332,78 € (nostra elaborazione).
| Voce prima della nascita | Costo (2024) |
|---|---|
| Visite ed ecografie | 1.684,00 € |
| Abbigliamento premaman | 789,00 € |
| Farmaci e integratori | 218,00 € |
| Test di gravidanza (3) | 35,50 € |
| Analisi del sangue Beta HCG | 20,50 € |
| Totale | 2.747,00 € |
Fonte: Federconsumatori O.N.F., costi pre-nascita, rilevazione 2024.
La voce più grande sono visite ed ecografie, ma non tutto si paga: con il Servizio sanitario nazionale alcune prestazioni della gravidanza sono gratuite, senza ticket, nelle strutture pubbliche e private accreditate e nei consultori familiari, tra cui le visite periodiche ostetrico-ginecologiche e i corsi di accompagnamento alla nascita (Ministero della Salute, esenzioni per gravidanza, 2026). Quali esami rientrano te lo dicono il consultorio o la tua ASL. È anche il momento giusto per mettere da parte un cuscinetto: con lo stipendio che scende durante il congedo e le spese che salgono, la guida sul fondo di emergenza spiega come calcolare quanto ti serve.
Le feste non sono nel conto
Federconsumatori le tiene fuori dal totale, ma le misura: nel 2024 un baby shower a casa per 25 invitati costava in media 876,46 €, una festa per il primo compleanno con 35 persone 1.191,94 €, un battesimo con 60 invitati da 2.930,15 a 6.358,98 €. Sono spese facoltative, e spesso tornano in parte sotto forma di regali per il bambino.
Chiedi a Martia quanto ti costa davvero il primo anno
Le medie dicono quanto spende una famiglia tipo, non la tua. Chiedi a Martia «quanto abbiamo speso da Prénatal, Chicco e in farmacia da quando è nato il bambino?». Risponde in italiano partendo dai movimenti reali dei conti che hai collegato, e puoi continuare a chiedere: mese per mese, negozio per negozio.
Assegno Unico 2026 per un neonato: quanto spetta nel primo anno
Nel 2026 l'Assegno Unico per un figlio minorenne va da 58,30 a 203,80 € al mese secondo l'ISEE, e fino al compimento del primo anno l'importo aumenta del 50%: per un neonato si va da 87,45 a 305,70 € al mese. Gli importi 2026 sono stati rivalutati dell'1,4% rispetto al 2025 (INPS, circolare n. 7 del 30 gennaio 2026).
| ISEE 2026 | Assegno base al mese | Neonato (sotto 1 anno, +50%) | In 12 mesi |
|---|---|---|---|
| Fino a 17.468,51 € | 203,80 € | 305,70 € | 3.668,40 € |
| Circa 20.000 € | 191,00 € | 286,50 € | 3.438,00 € |
| Circa 25.000 € | 165,90 € | 248,85 € | 2.986,20 € |
| Circa 30.000 € | 140,90 € | 211,35 € | 2.536,20 € |
| Circa 40.000 € | 90,90 € | 136,35 € | 1.636,20 € |
| Da 46.582,71 € o senza ISEE | 58,30 € | 87,45 € | 1.049,40 € |
Fonte: INPS, circolare n. 7/2026, allegato 1 (tabella degli importi). Nostra elaborazione: importo base aumentato del 50% e moltiplicato per 12, senza le altre maggiorazioni. I valori «circa» sono le righe della tabella INPS che contengono quella cifra di ISEE.
La maggiorazione del 50% si applica all'importo per figlio, non alle altre maggiorazioni: per esempio quella per il secondo genitore che lavora, fino a 34,90 € al mese con ISEE basso, o quella per le mamme sotto i 21 anni, 23,30 €. La colonna «in 12 mesi» semplifica, perché conta solo i mesi dopo la nascita: per i nuovi nati l'assegno spetta già dal settimo mese di gravidanza (INPS) e quei mesi arrivano come arretrati con il primo pagamento, se la domanda parte entro 120 giorni dalla nascita (INPS, guida per la genitorialità). Per la tua cifra esatta c'è il simulatore sul sito dell'INPS.
Come si chiede, e la trappola dell'ISEE
La domanda si fa dopo la nascita, entro i 120 giorni: sul sito dell'INPS, dall'app INPS Mobile, al Contact Center dell'INPS o tramite un patronato. L'assegno arriva sul conto corrente, su un libretto o una carta con IBAN, si può dividere a metà tra i genitori e non è reddito IRPEF. L'importo dipende dall'ISEE: se a marzo non ce n'è uno valido, l'INPS paga il minimo. Se presenti la DSU entro il 30 giugno, ti riconosce gli arretrati da marzo. Dall'app INPS Mobile l'ISEE precompilato si richiede dal menu «Servizi» › «ISEE» › «Acquisisci dichiarazione».
Bonus nuovi nati 2026: 1.000 € una tantum
Per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nel 2026 l'INPS paga 1.000 € una volta sola, se l'ISEE non supera i 40.000 €. La domanda va fatta entro 120 giorni dalla nascita, pena la decadenza. L'ISEE che conta è quello per le prestazioni ai minorenni, calcolato senza l'Assegno Unico (INPS, bonus nuovi nati 2026).
La domanda è una per figlio e la presenta un genitore; se i genitori non vivono insieme, quello che vive con il bambino. Si fa dalla scheda INPS del bonus con «Utilizza il servizio» › «Bonus nuovi nati - 2026», dall'app INPS Mobile, al Contact Center o tramite un patronato. Al 7 maggio 2026 l'INPS aveva ricevuto 65.648 domande e ne aveva accolte 52.199.
Per non dimenticarlo, puoi chiedere all'INPS di ricordartelo: in MyINPS, alla voce «I tuoi dati» › «Contatti e consensi», metti «Acconsento» in «Adesione ai servizi proattivi». Dopo la nascita ti arriva un'email che ti invita a chiedere Assegno Unico e bonus, se hai un ISEE sotto la soglia (INPS).
Congedi: quanto scende lo stipendio nel primo anno
Il costo che Federconsumatori non conta è lo stipendio che manca: durante i cinque mesi di maternità una lavoratrice dipendente riceve l'80% della retribuzione, e nel congedo parentale l'indennità scende al 30% dopo i primi tre mesi all'80%. Le percentuali si calcolano sulla retribuzione media globale giornaliera, di solito quella dell'ultimo mese di lavoro prima del congedo; l'indennità di maternità la paga l'INPS, e ai dipendenti la anticipa il datore di lavoro in busta paga.
| Congedo (dipendenti) | Quanto dura | Quanto si riceve |
|---|---|---|
| Maternità | 5 mesi: 2 prima e 3 dopo il parto, oppure 1 e 4, oppure tutti e 5 dopo | 80% della retribuzione, anticipato in busta paga |
| Paternità obbligatoria | 10 giorni lavorativi (20 per parto plurimo), da 2 mesi prima a 5 mesi dopo la nascita | 100% della retribuzione |
| Parentale | Fino a 10 mesi per la coppia (11 se il padre ne prende almeno 3), entro i 14 anni del figlio | Indennizzati 9 mesi per la coppia: 3 all'80% se usati entro i 6 anni del bambino, gli altri al 30% |
Fonti: INPS, congedo di maternità, congedo di paternità obbligatorio, congedo parentale (schede aggiornate al 2025-2026). Lavoratrici e lavoratori autonomi hanno regole diverse.
In pratica: per cinque mesi entra il 20% in meno di quella retribuzione, e ogni mese di congedo parentale pagato al 30% ne toglie il 70% (nostra elaborazione). Quanto vale per te dipende dallo stipendio: il calcolo dello stipendio netto ti dà la base da cui partire, e la guida sullo stipendio medio in Italia ti dice dove si colloca il tuo. La domanda di maternità va presentata all'INPS prima dei due mesi che precedono la data presunta del parto.
Assegno di maternità dei Comuni: se non hai la maternità INPS
Chi non ha diritto all'indennità di maternità, o la riceve per un importo più basso, può chiedere al proprio Comune l'assegno di maternità: per i nati del 2026 è di 413,10 € al mese per cinque mesi, cioè 2.065,50 €, con ISEE fino a 20.668,26 € (INPS, circolare n. 16/2026). Lo concede il Comune e lo paga l'INPS; la domanda va al Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita (INPS).
Quanto costa il nido al mese: comunale, privato e bonus nido
Un nido comunale a tempo pieno costa in media 296 € al mese con ISEE fino a 15.000 € e 416 € con ISEE fino a 25.000 €, retta e mensa comprese (UIL, studio di settembre 2026 sui capoluoghi di provincia). Un nido privato costava in media 640 € al mese nel 2024 (Altroconsumo). Per i bambini nati dal 2024 il bonus nido dell'INPS rimborsa fino a 327,27 € al mese con ISEE fino a 40.000 €.
Tra un capoluogo e l'altro le differenze sono enormi. Con ISEE fino a 15.000 € la sola retta va dagli 80 € di Catanzaro ai 460 € di Chieti; con retta e mensa, i nidi più cari sono a Belluno (553 €), Prato (504 €) e Biella (491 €). Con ISEE fino a 25.000 € in testa ci sono Udine (645 €), Sondrio (641 €) e Pistoia (640 €). A Mantova la retta è gratuita e si paga solo la mensa: 60 o 102 € al mese.
| Città (nido comunale) | ISEE 15.000 €, retta + mensa | ISEE 25.000 €, retta + mensa |
|---|---|---|
| Roma | 155 € | 308 € |
| Milano | 316 € | 316 € |
| Napoli | 272 € | 426 € |
| Torino | 377 € | 618 € |
| Palermo | 248 € | 368 € |
| Genova | 213 € | 453 € |
| Bologna | 226 € | 433 € |
| Firenze | 340 € | 485 € |
| Bari | 229 € | 353 € |
| Venezia (mensa nella retta) | 216 € | 316 € |
| Verona | 401 € | 517 € |
| Media nazionale UIL (capoluoghi di provincia) | 296 € | 416 € |
Fonte: UIL, Studio sui servizi educativi alla prima infanzia, settembre 2026: un figlio, nido comunale a tempo pieno, tariffe ufficiali dei Comuni; mensa calcolata da UIL su 20 pasti al mese dove si paga a parte. Nostra elaborazione: somma di retta e mensa.
Nido privato: quanto costa
Nell'inchiesta di Altroconsumo del febbraio 2024 su 285 nidi privati autorizzati o accreditati in otto città, la retta media per un bambino di 18 mesi era di 640 € al mese a tempo pieno (circa 10 ore al giorno) e di 532 € per l'orario più corto (circa 5 ore). Milano era la città più cara con 812 €, poi Firenze con 717 €; a Napoli la media era di 444 €, a Palermo di 324 €. Sono prezzi di due anni e mezzo fa: prendili come ordine di grandezza.
Il problema è trovare posto
Nell'anno educativo 2023/2024 in Italia c'erano 31,6 posti nei servizi per la prima infanzia ogni 100 bambini sotto i tre anni: 40,4 al Centro, 39,1 nel Nord-est, ma 19,0 al Sud e 19,5 nelle Isole. Nel 59,5% dei nidi e delle sezioni primavera c'erano bambini in lista d'attesa (ISTAT, offerta di nidi e servizi integrativi). Per questo conviene chiedere al Comune quando aprono le iscrizioni già durante la gravidanza: se non trovi posto, il privato costa in media molto di più (640 € contro 296–416 €).
Al netto del bonus nido: quanto resta da pagare
Per i bambini nati dal 1° gennaio 2024 il bonus nido vale 3.600 € l'anno con ISEE fino a 40.000 € (dieci rate da 327,27 € e una da 327,30 €) e 1.500 € l'anno sopra quella soglia o senza ISEE (circa 136 € al mese). Copre al massimo undici mensilità e mai più della retta pagata. Rimborsa la retta, la quota dei pasti, il bollo e l'IVA agevolata; non rimborsa l'iscrizione né il pre e post scuola (INPS, circolare n. 29 del 27 marzo 2026).
| Nido | Costo medio al mese | Bonus nido al mese (ISEE fino a 40.000 €) | Resta a carico |
|---|---|---|---|
| Comunale, ISEE fino a 15.000 € | 296 € | fino a 296 € (non oltre la retta) | circa 0 € |
| Comunale, ISEE fino a 25.000 € | 416 € | 327,27 € | circa 88,73 € |
| Privato, tempo pieno (2024) | 640 € | 327,27 € | circa 312,73 € |
Fonti: UIL (settembre 2026), Altroconsumo (febbraio 2024), INPS, bonus asilo nido. Nostra elaborazione: costo medio meno la rata mensile massima del bonus, per i bambini nati dal 2024. Il bonus copre undici mesi su dodici.
Il bonus è un rimborso, non uno sconto: la retta la anticipi tu, poi carichi le ricevute sul sito dell'INPS con la funzione «Allega documenti di spesa» o dall'app INPS Mobile, servizio «Bonus nido». Per il 2026 c'è tempo fino al 30 aprile 2027. Il pagamento deve essere tracciabile e intestato a te o al bambino: bonifico, ricevuta del POS, ricevuta pagoPA con il codice IUV, bollettino o assegno non trasferibile. Per i bonifici l'INPS vuole la contabile che attesta l'avvenuta esecuzione, su carta intestata della banca: non basta la schermata dell'home banking con l'ordine inserito. Dal 2026 la domanda vale fino ad agosto dell'anno in cui il bambino compie tre anni: ogni anno aggiorni solo i mesi, da «Gestione» › «Invia Richiesta» › «Aggiungi mensilità richiesta».
In alternativa al bonus c'è la detrazione del 19% sulle rette, su un massimo di 632 € l'anno per figlio, cioè 120,08 € di imposta in meno (nostra elaborazione). Le due cose non si sommano (Agenzia delle Entrate, spese per istruzione 2026), e con ISEE fino a 40.000 € il bonus vale molto di più. Alcuni Comuni aggiungono contributi propri: a Bologna, per esempio, il Comune pagava una parte della retta dei nidi privati, da 250 a 730 € al mese secondo l'ISEE (Altroconsumo, febbraio 2024). Chiedi all'ufficio scuola del tuo Comune.
Tre esempi di primo anno, con gli aiuti 2026
Con gli importi 2026, Assegno Unico e bonus nuovi nati coprono circa il 63% della spesa del primo anno per una famiglia con ISEE basso che spende il minimo, circa il 32% per una con ISEE intorno ai 25.000 € e una spesa media, e il 6% per una con ISEE alto che compra tutto nuovo. Sono tre famiglie modello, costruite sui minimi, sulla media e sui massimi di Federconsumatori, senza nido nel primo anno.
| Famiglia modello | A: risparmio | B: nella media | C: tutto nuovo |
|---|---|---|---|
| Spesa del primo anno | 7.431,58 € | 12.508,68 € | 17.585,78 € |
| ISEE | fino a 17.468,51 € | circa 25.000 € | oltre 46.582,71 € o nessuno |
| Assegno Unico neonato, 12 mesi | 3.668,40 € | 2.986,20 € | 1.049,40 € |
| Bonus nuovi nati | 1.000 € | 1.000 € | 0 € |
| Aiuti totali | 4.668,40 € | 3.986,20 € | 1.049,40 € |
| Resta a carico | 2.763,18 € | 8.522,48 € | 16.536,38 € |
| Quota coperta dagli aiuti | 62,8% | 31,9% | 6,0% |
Nostra elaborazione su Federconsumatori (prezzi 2024) e INPS (importi 2026). La spesa di B è la media tra minimo e massimo. L'Assegno Unico non comprende gli arretrati della gravidanza né le altre maggiorazioni.
- Famiglia A può spendere ancora meno con l'usato: secondo Federconsumatori comprare di seconda mano fa risparmiare dal 53 al 61%. Con ISEE fino a 20.668,26 € e senza maternità INPS, la mamma può chiedere anche l'assegno di maternità del Comune.
- Famiglia B deve mettere in conto il calo di stipendio, se chi va in maternità è dipendente: cinque mesi all'80% e, se usa il congedo parentale oltre i primi tre mesi, mesi pagati al 30%.
- Famiglia C riceve solo l'importo minimo dell'Assegno Unico. Qui gli aiuti contano poco: conta quanto ha messo da parte prima della nascita.
Se dal secondo anno arriva il nido, la tabella cambia: con un nido comunale e ISEE fino a 25.000 € il bonus nido copre circa quattro quinti della retta media, con un privato circa la metà. Il resto del bilancio di casa con un figlio, voce per voce, è nella guida su come gestire il bilancio familiare; se dividete le spese senza un conto comune, quella sul bilancio di coppia senza conto cointestato spiega come tenere i conti del bambino in due.
Le scadenze del primo anno
Le due scadenze da non perdere cadono entrambe a 120 giorni dalla nascita: entro quella data vanno chiesti l'Assegno Unico, per avere gli arretrati dalla gravidanza, e il bonus nuovi nati, che dopo decade. Ecco il calendario completo.
| Quando | Cosa fare |
|---|---|
| Prima dei 2 mesi che precedono il parto | Domanda di indennità di maternità all'INPS |
| Da 2 mesi prima a 5 mesi dopo la nascita | I 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio |
| Entro 120 giorni dalla nascita | Domanda di Assegno Unico (con gli arretrati dal settimo mese di gravidanza) |
| Entro 120 giorni dalla nascita | Domanda di bonus nuovi nati, pena la decadenza |
| Entro 6 mesi dalla nascita | Assegno di maternità dei Comuni, solo per chi non ha la maternità INPS: domanda al Comune |
| Quando inizia il nido | Domanda di bonus nido, valida fino ad agosto dell'anno dei 3 anni |
| Entro il 30 aprile dell'anno dopo | Ricevute del nido dei mesi dell'anno precedente |
| Ogni anno, prima di marzo | Nuovo ISEE: senza, da marzo l'Assegno Unico scende al minimo (arretrati se la DSU arriva entro il 30 giugno) |
Fonti: INPS, schede su maternità, paternità, Assegno Unico, bonus nuovi nati, bonus nido e assegno di maternità dei Comuni; circolari n. 7 e n. 29 del 2026.
Gli errori più comuni nel budget del primo anno
L'errore più costoso non è il passeggino sbagliato: è perdere una scadenza INPS o arrivare al congedo senza un cuscinetto. Questi sono i sei sbagli che pesano di più sul primo anno.
- Comprare tutto nuovo. Con l'usato si risparmia dal 53 al 61% sulla spesa finale (Federconsumatori, 2024), e molte cose servono per pochi mesi.
- Partire senza cuscinetto. Con lo stipendio che scende e le spese che salgono, i primi mesi si pagano con i risparmi. La guida sul fondo di emergenza spiega quanto tenere da parte.
- Sottovalutare il calo da congedo. Cinque mesi all'80% della retribuzione e il parentale al 30% dopo i primi tre mesi pesano più di qualsiasi acquisto.
- Perdere i 120 giorni. Il bonus nuovi nati decade, e per l'Assegno Unico si perdono gli arretrati della gravidanza.
- Non rinnovare l'ISEE. Senza un ISEE valido da marzo l'Assegno Unico scende al minimo: per un neonato, da 305,70 a 87,45 € al mese nel caso estremo.
- Dimenticare che il bonus nido è un rimborso. La retta si anticipa, e i soldi tornano solo dopo aver caricato le ricevute: per qualche mese pesa tutta sul conto.
Quanto spendi davvero tu: chiedilo a Martia
Le cifre di Federconsumatori sono un listino: il tuo primo anno è nei movimenti del conto. Martia è l'AI con cui parli in italiano dei tuoi soldi, e risponde partendo dalle transazioni reali dei conti che colleghi. Il collegamento è in sola lettura, con l'open banking, e funziona con oltre 2.500 banche.
Le spese per il bambino però non stanno tutte in un posto. I negozi specializzati, come Prénatal, Chicco o Toys Center, finiscono da soli nella categoria Bambini, e lo stesso vale per i pagamenti che contengono la parola «asilo». Il resto segue il negozio: la farmacia va in Salute, Tigotà e Acqua & Sapone in Cura della persona, i pannolini comprati all'Esselunga o alla Conad nella Spesa alimentare, insieme al resto dello scontrino. Martia vede il pagamento, non cosa c'è nel carrello. Come funziona lo smistamento è spiegato nella guida sulla categorizzazione automatica delle spese.
Qualche domanda da fare a Martia in chat:
- «Quanto abbiamo speso da Prénatal, Chicco e in farmacia da quando è nato il bambino?»
- «Quanto mi è arrivato dall'INPS quest'anno?» Martia cerca le entrate con quella parola nella descrizione.
- «Quanto paghiamo di nido al mese, in media?»
- «I pagamenti alla cooperativa del nido mettili in Bambini.» Se il nido è gestito da una cooperativa, la retta può finire in un'altra categoria: Martia prepara la correzione e tu la confermi con «Applica», o la annulli.
Se vuoi tenere il primo anno separato da tutto il resto, crea una categoria tua con «Nuova categoria», per esempio «Neonato», e chiedi a Martia di spostarci i pagamenti giusti. Niente cambia finché non tocchi «Applica». Se l'assegno arriva su un conto che non hai collegato, Martia non lo vede: conta solo quello che passa dai conti collegati.
Parla con Martia delle spese del bambino
Chiedile «quanto abbiamo speso in Bambini e in farmacia negli ultimi tre mesi?». Martia risponde in italiano, dai movimenti reali dei tuoi conti, e puoi continuare la conversazione: quale negozio pesa di più, cosa è cambiato da un mese all'altro, quanto è arrivato dall'INPS. Pannolini e latte presi al supermercato restano nella spesa alimentare, insieme al resto dello scontrino.
Domande frequenti
Quanto costa un neonato al mese?
Nel primo anno di vita un neonato costa in media da 619 a 1.465 € al mese: sono i 7.431,58 € e i 17.585,78 € l'anno rilevati da Federconsumatori con i prezzi del 2024, divisi per dodici (nostra elaborazione). Le spese che tornano ogni mese, cioè latte e pappe, visite mediche, pannolini, farmaci, salviette, creme e biscotti, costano da 347 a 749 € al mese; il resto sono vestiti, attrezzatura e giocattoli, che si comprano soprattutto nei primi mesi. Nella cifra non ci sono il nido, la babysitter e il calo dello stipendio durante i congedi. Dall'altra parte arrivano gli aiuti: nel 2026 l'Assegno Unico per un figlio sotto l'anno va da 87,45 a 305,70 € al mese, secondo l'ISEE (INPS, nostra elaborazione).
Quanto costa un bambino nel primo anno di vita?
Secondo l'ultima rilevazione di Federconsumatori, con i prezzi del 2024, il primo anno di vita di un bambino costa da 7.431,58 a 17.585,78 €: il 5% in più del 2023 sul minimo e il 3% in più sul massimo. La voce più pesante è latte e pappe (da 1.788,60 a 4.512 €), seguita da vestiti e calzature e dalle visite mediche. Prima della nascita se ne aggiungono altri 2.747 € tra visite, ecografie, esami, integratori e abbigliamento premaman: gravidanza e primo anno insieme costano da 10.178,58 a 20.332,78 € (nostra elaborazione). Comprando online l'attrezzatura e i vestiti si risparmia dal 30 al 36%, con l'usato dal 53 al 61%. Il nido non è compreso in queste cifre.
Quanto costa avere un figlio nel 2026?
Una rilevazione con i prezzi del 2026 non c'è ancora. L'ultima di Federconsumatori, con i prezzi del 2024, calcola da 7.431,58 a 17.585,78 € per il primo anno di vita: da 619 a 1.465 € al mese, cioè da 20,36 a 48,18 € al giorno (nostra elaborazione). Prima della nascita se ne aggiungono circa 2.747 € per la gravidanza. Una parte torna indietro con gli aiuti del 2026: l'Assegno Unico per un figlio sotto l'anno va da 87,45 a 305,70 € al mese secondo l'ISEE, e il bonus nuovi nati vale 1.000 € con ISEE fino a 40.000 € (INPS). Restano fuori dai conti il nido, la babysitter e lo stipendio che si perde durante i congedi. Quanto costa un figlio negli anni successivi, fino ai 18 anni, lo trovi nella nostra guida su quanto costa un figlio al mese.
Quanto spetta di Assegno Unico per un neonato nel 2026?
Nel 2026 l'Assegno Unico per un figlio minorenne va da 58,30 € al mese, senza ISEE o con ISEE da 46.582,71 € in su, a 203,80 € con ISEE fino a 17.468,51 € (INPS). Fino al compimento del primo anno l'importo calcolato sull'ISEE aumenta del 50%: per un neonato si va da 87,45 a 305,70 € al mese, cioè da 1.049,40 a 3.668,40 € in dodici mesi (nostra elaborazione). Per i nuovi nati l'assegno spetta dal settimo mese di gravidanza, con gli arretrati, se la domanda parte entro 120 giorni dalla nascita. Si chiede all'INPS online, dall'app INPS Mobile, al Contact Center o tramite un patronato. Per la tua cifra esatta, con le altre maggiorazioni, usa il simulatore sul sito dell'INPS.
Come funziona il bonus nuovi nati 2026?
Il bonus nuovi nati è un contributo una tantum di 1.000 € per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026. Spetta se l'ISEE per le prestazioni ai minorenni, calcolato senza contare l'Assegno Unico, non supera i 40.000 €. La domanda va presentata all'INPS entro 120 giorni dalla nascita, pena la decadenza: dal sito dell'INPS, dall'app INPS Mobile, al Contact Center o tramite un patronato. Ne basta una per figlio, e se i genitori non vivono insieme la presenta quello che vive con il bambino. Se in MyINPS hai dato il consenso ai servizi proattivi, l'INPS ti scrive dopo la nascita per ricordartelo.
Quanto costa il nido al mese, e quanto copre il bonus nido?
Un nido comunale a tempo pieno costa in media 296 € al mese con ISEE fino a 15.000 € e 416 € con ISEE fino a 25.000 €, retta e mensa comprese (UIL, studio di settembre 2026 sui capoluoghi di provincia). Un nido privato costava in media 640 € al mese a tempo pieno nella rilevazione Altroconsumo del febbraio 2024, con Milano a 812 €. Per i bambini nati dal 2024 il bonus nido dell'INPS rimborsa fino a 3.600 € l'anno con ISEE fino a 40.000 €, cioè fino a 327,27 € al mese per undici mesi, mai più della retta pagata. Con la media comunale resta da pagare da quasi zero a circa 89 € al mese, con la media privata circa 313 € (nostra elaborazione).
Quanto costa il latte artificiale al mese?
Federconsumatori non separa il latte artificiale dalle pappe: insieme costano da 1.788,60 a 4.512 € nel primo anno, cioè da 149 a 376 € al mese (prezzi 2024, nostra elaborazione). È la voce più grande del primo anno. Per avere un ordine di grandezza sul prezzo, il 9 ottobre 2026 una confezione da 700 g di un latte in polvere di tipo 1 costava 21,78 € in una farmacia online. Quanto latte serve al giorno dipende dall'età e dal peso del bambino: la quantità la decide il pediatra, non un calcolo sul barattolo. Se allatti al seno la voce scende, ma Federconsumatori non calcola uno scenario senza latte artificiale.
Quanto si spende di pannolini al mese?
Per i pannolini Federconsumatori calcola da 552 a 1.212 € nel primo anno, con i prezzi del 2024: in media da 46 a 101 € al mese (nostra elaborazione). La forbice dipende dalla marca, dal formato delle confezioni e dal canale: supermercato, discount, farmacia o acquisti online in grandi quantità. Dal 1° gennaio 2024 pannolini per bambini e latte per lattanti pagano l'IVA al 10%, mentre prima era al 5% (Agenzia delle Entrate, circolare n. 3/E del 2024). A salviette e creme vanno aggiunti altri 12–30 € al mese. Da sapere: i pannolini comprati insieme alla spesa finiscono nello stesso scontrino del supermercato, quindi sull'estratto conto non li vedi separati.
Le spese per il neonato sono detraibili?
Alcune sì. Le rette del nido danno diritto a una detrazione del 19% su una spesa massima di 632 € l'anno per figlio a carico, cioè al massimo 120,08 € di imposta in meno (nostra elaborazione), divisa tra i genitori in base a quanto ha pagato ciascuno e solo con pagamenti tracciabili. Attenzione però: la detrazione è alternativa al bonus nido dell'INPS, e i due non si sommano. Le visite mediche e i farmaci del bambino a carico rientrano nelle spese sanitarie detraibili al 19% per la parte che supera la franchigia di 129,11 € (Agenzia delle Entrate, dichiarazione 2026). Pannolini, latte artificiale, vestiti e attrezzatura invece non compaiono nell'elenco delle spese sanitarie detraibili: lì gli aiuti arrivano dall'Assegno Unico e dal bonus nuovi nati.
Fonti
- Federconsumatori, Osservatorio nazionale O.N.F. (2024). Caro bimbo: mantenere un bambino nel 1° anno di vita diventa sempre più difficile (e costoso), 18 aprile 2024: costi del primo anno 2023 e 2024 voce per voce, acquisti online e usato, costi pre-nascita, feste. federconsumatori.it
- INPS (2026). Circolare n. 7 del 30 gennaio 2026 e allegato 1, Assegno unico e universale: importi e soglie ISEE 2026; scheda «Assegno unico e universale per i figli a carico» (aggiornata al 10 settembre 2026). Allegato 1 (PDF), notizia INPS, scheda
- INPS, Direzione regionale Puglia (2025). Guida per la genitorialità – Con mamma e papà: decorrenza dell'Assegno Unico per i nuovi nati. PDF
- INPS (2026). Bonus nuovi nati, scheda e notizia «Bonus nuovi nati 2026: al via le domande» (28 aprile 2026, aggiornata all'8 maggio); notizia sul servizio proattivo (24 novembre 2025). Scheda, notizia, servizi proattivi
- INPS (2026). Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione, scheda aggiornata al 28 maggio 2026; circolare n. 29 del 27 marzo 2026. Scheda, notizia
- INPS. Schede sull'indennità di maternità e paternità alternativa, sul congedo di paternità obbligatorio e sull'indennità di congedo parentale per i lavoratori dipendenti. Maternità, paternità, parentale
- INPS (2026). Assegno di maternità e soglia ISEE: aggiornamenti per il 2026 (circolare n. 16 dell'11 febbraio 2026); scheda «Assegno di maternità dei Comuni». Notizia, scheda
- UIL (2026). Studio sui servizi educativi alla prima infanzia, settembre 2026: rette e mense dei nidi comunali nei capoluoghi di provincia, ISEE 15.000 e 25.000 €. PDF
- Altroconsumo (2024). Asili nido, pochi posti disponibili in quelli comunali, rette oltre gli 800 euro nei privati, 13 febbraio 2024. altroconsumo.it
- ISTAT (2026). Offerta di nidi e servizi integrativi per la prima infanzia, anno educativo 2023/2024, 2 febbraio 2026. Report (PDF)
- ISTAT (2026). Le spese per i consumi delle famiglie, anno 2025, 8 ottobre 2026: spesa media della coppia con un figlio. Comunicato
- Agenzia delle Entrate (2026). Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026 – Spese per istruzione, detrazione delle rette dell'asilo nido; Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026 – Spese sanitarie, detrazione del 19% oltre la franchigia di 129,11 €, anche per i familiari fiscalmente a carico; circolare n. 3/E del 16 febbraio 2024 (aliquote IVA su prodotti per l'infanzia). Spese per istruzione (PDF), Spese sanitarie (PDF)
- Ministero della Salute (2026). Esenzioni per gravidanza, pagina aggiornata al 5 ottobre 2026: prestazioni senza ticket in gravidanza secondo il DPCM sui livelli essenziali di assistenza del 12 gennaio 2017. salute.gov.it
- ASST Valtellina e Alto Lario (Lombardia). Contributo per l'acquisto di sostituti del latte materno, avviso per i nati dal 2020 al 2022 (domande entro il 15 febbraio 2023), in attuazione del D.M. Salute del 31 agosto 2021. PDF
- Prezzo del latte in polvere: rilevazione su una farmacia online del 9 ottobre 2026, a solo titolo di esempio. farmacosmo.it