Calcolo spese mensili: quanto spendi e come ti confronti con l'ISTAT
Esempio: famiglia di tre persone in affitto, cifre inventate. Sostituiscile con le tue.
Tu e chi vive con te e condivide le spese, bambini compresi.
Il canone, senza le spese condominiali se le paghi a parte.
Esce dal conto, ma per l'ISTAT non è una spesa per consumi: la contiamo nel totale, non nel confronto.
Rate condominiali, bolletta dell'acqua, TARI, piccole riparazioni.
Se la bolletta arriva ogni due mesi, scegli «ogni 2 mesi». Nella bolletta della luce c'è anche il canone Rai: puoi lasciarlo qui, anche se per l'ISTAT sta con telefono e internet; la differenza è di pochi euro al mese.
Supermercato, mercato, acqua e bibite. Vino, birra e sigarette vanno in «Altre spese». Per un confronto c'è la guida alla spesa alimentare delle famiglie.
Carburante, abbonamento ai mezzi, treni, parcheggi, pedaggi, manutenzione dell'auto.
Farmaci, ticket, visite, dentista, occhiali.
Rette di nido e scuola, tasse universitarie, corsi.
Streaming, musica, app, spazio cloud. Non ricordi quali paghi? Fai il conto degli abbonamenti.
Palestra, sport, hobby, libri, animali; le vacanze divise per i mesi dell'anno.
RC auto, casa, salute. Anche il canone del conto corrente.
Detersivi, articoli per la casa, colf, parrucchiere, regali, sigarette.
Rate di prestiti e di acquisti a rate, carta revolving, bollo auto. Escono dal conto, ma per l'ISTAT le rate non sono consumi e il bollo è un'imposta.
Di solito conviene contarli su un anno intero. Contano nel totale, non in una voce del confronto: se lasci il campo a 0, la tua spesa sembra più bassa della media.
Stipendi, pensioni e altre entrate che arrivano sul conto. Non conosci il netto? Calcolalo dalla RAL.
Per decidere quanto metterne da parte, calcola quanto risparmiare al mese.
- Affitto25,8% · 750,00 €
- Spesa alimentare21,3% · 620,00 €
- Trasporti11,0% · 320,00 €
- Ristoranti, bar e cibo a domicilio6,2% · 180,00 €
- Altre rate e tasse6,2% · 180,00 €
- Tempo libero e vacanze5,5% · 160,00 €
- Altre spese4,5% · 130,00 €
- Luce e gas4,0% · 115,00 €
- Abbigliamento e scarpe3,8% · 110,00 €
- Salute3,1% · 90,00 €
- Condominio, acqua e rifiuti2,9% · 85,00 €
- Telefono e internet1,9% · 55,00 €
- Assicurazioni1,5% · 45,00 €
- Istruzione1,4% · 40,00 €
- Abbonamenti digitali0,9% · 25,00 €
Le tre voci più pesanti: affitto (25,8%), spesa alimentare (21,3%) e trasporti (11,0%).
Le quote sono su tutte le uscite, mutuo e rate comprese; il confronto con l'ISTAT è sulla spesa per consumi.
| Voce | Tu | ISTAT | Differenza |
|---|---|---|---|
| Casa e bollette | 950,00 € | 1.094,75 € | −144,75 € |
| Spesa alimentare | 620,00 € | 665,00 € | −45,00 € |
| Trasporti | 320,00 € | 408,97 € | −88,97 € |
| Salute | 90,00 € | 117,36 € | −27,36 € |
| Istruzione | 40,00 € | 28,20 € | +11,80 € |
| Telefono, internet e abbonamenti digitali | 80,00 € | 84,65 € | −4,65 € |
| Tempo libero, ristoranti e vacanze | 340,00 € | 342,00 € | −2,00 € |
| Abbigliamento e scarpe | 110,00 € | 135,82 € | −25,82 € |
| Assicurazioni e servizi finanziari | 45,00 € | 96,70 € | −51,70 € |
| Altre spese | 130,00 € | 332,58 € | −202,58 € |
| Totale | 2.725,00 € | 3.306,02 € | −581,02 € |
| Mediana | 2.725,00 € | 2.741,02 € | −16,02 € |
| Altre rate e tasse | 180,00 € | fuori dal confronto ISTAT | – |
Valori ISTAT 2025, in euro correnti. La spesa media include l'affitto figurativo di chi vive in casa propria; la rata del mutuo non è spesa per consumi.
Totale e mediana sono quelli pubblicati dall'ISTAT, che arrotonda ogni voce al centesimo: la somma delle voci può differire di un paio di centesimi.
I grandi acquisti contano nel totale, non in una voce: l'ISTAT mette l'acquisto dell'auto nei trasporti, gli interventi di ristrutturazione nella casa, mobili ed elettrodomestici nelle altre spese.
Spesa equivalente: 2.048,87 € (2.725,00 € ÷ 1,33, la scala ISTAT che mette ogni famiglia alla pari con una di due persone).
Sei tra il 3° e il 4° decile: tra il 30% e il 40% delle famiglie spende meno di te.
Le voci ISTAT per ogni numero di componenti sono nella guida su quanto spende una famiglia al mese, che spiega anche scala di equivalenza e soglie. Se in casa ci sono figli, i dati ISTAT per tipo di famiglia sono nella guida al bilancio familiare con figli.
| Voce | Al mese | All'anno |
|---|---|---|
| Affitto | 750,00 € | 9.000,00 € |
| Rata del mutuo | 0,00 € | 0,00 € |
| Condominio, acqua e rifiuti | 85,00 € | 1.020,00 € |
| Luce e gas | 115,00 € | 1.380,00 € |
| Spesa alimentare | 620,00 € | 7.440,00 € |
| Ristoranti, bar e cibo a domicilio | 180,00 € | 2.160,00 € |
| Trasporti | 320,00 € | 3.840,00 € |
| Salute | 90,00 € | 1.080,00 € |
| Istruzione | 40,00 € | 480,00 € |
| Abbigliamento e scarpe | 110,00 € | 1.320,00 € |
| Telefono e internet | 55,00 € | 660,00 € |
| Abbonamenti digitali | 25,00 € | 300,00 € |
| Tempo libero e vacanze | 160,00 € | 1.920,00 € |
| Assicurazioni | 45,00 € | 540,00 € |
| Altre spese | 130,00 € | 1.560,00 € |
| Altre rate e tasse | 180,00 € | 2.160,00 € |
| Grandi acquisti | 0,00 € | 0,00 € |
| Totale | 2.905,00 € | 34.860,00 € |
Calcola il totale delle spese mensili, le quote per voce e l'anno intero, e confronta le voci di consumo con la spesa media ISTAT 2025 delle famiglie come la tua: stesso numero di persone o stessa zona d'Italia.
Hai fatto una stima. Ora guarda i numeri veri
Il calcolatore somma le cifre che ricordi. Martia parte dai movimenti dei conti che colleghi e ti dice quanto hai speso davvero negli ultimi mesi, categoria per categoria.
«Quanto ho speso in media al mese negli ultimi tre mesi, diviso per categoria?»
Chiedi a Martia quanto spendi per categoria→Come usare il calcolatore
- Descrivi la tua famiglia e la casa. Scegli quante persone vivono in casa, se sei in affitto o no e con chi confrontarti: le famiglie con il tuo stesso numero di persone in tutta Italia, oppure quelle della tua zona. Se non paghi affitto puoi scrivere quanto renderebbe la casa in affitto: non è un'uscita, serve solo per il confronto.
- Inserisci le spese con la loro cadenza. Per ogni voce scrivi l'importo come lo paghi e scegli ogni quanto: la bolletta che arriva ogni due mesi, l'assicurazione pagata una volta l'anno, la spesa di ogni settimana. Il calcolatore fa la somma mensile. Mutuo e altre rate entrano nel totale, ma non nel confronto con l'ISTAT.
- Leggi totale, quote e confronto. Vedi quanto esce in un mese e in un anno, quanto pesa ogni voce, dove sei sopra o sotto la media ISTAT e dove ti collochi tra le famiglie italiane. Se scrivi le entrate nette, ti dice anche quanto ti resta.
Come si calcolano le spese mensili
Le spese mensili sono la somma di tutto quello che esce in un mese normale. Il punto è che non tutto si paga ogni mese: la bolletta della luce arriva spesso ogni due mesi, l'assicurazione dell'auto una volta l'anno, la spesa magari ogni settimana. Per sommarle, ogni voce va riportata al mese.
Spese mensili = somma di tutte le voci al mese
Spese annuali = spese mensili × 12
| Ogni quanto paghi | Al mese | Esempio |
|---|---|---|
| A settimana | × 52 ÷ 12 | 75 € per la spesa al supermercato = 325,00 € al mese |
| Al mese | Così com'è | 55 € per telefono e internet = 55,00 € al mese |
| Ogni 2 mesi | ÷ 2 | 130 € per la bolletta della luce = 65,00 € al mese |
| Ogni 3 mesi | ÷ 3 | 150 € per le rate del condominio = 50,00 € al mese |
| Ogni 6 mesi | ÷ 6 | 240 € per una rata dell'assicurazione = 40,00 € al mese |
| All'anno | ÷ 12 | 540 € per l'RC auto pagata in un'unica rata = 45,00 € al mese |
Per le spese settimanali il calcolatore usa una convenzione: 52 settimane in 12 mesi, cioè 4,33 settimane al mese. Un anno ha un giorno o due in più, e la differenza sta nei centesimi.
Per gli importi parti dagli estratti conto degli ultimi tre mesi, non da uno solo: in un mese arriva la bolletta e nell'altro no, una spesa è grande e l'altra piccola. La media di tre mesi è più vicina al tuo mese normale. Poi aggiungi le spese che arrivano una o due volte l'anno. Se vuoi trasformare il conto in un piano, la guida su come gestire il bilancio familiare parte proprio da qui.
Esempio di calcolo: una famiglia di tre persone in affitto
La famiglia dell'esempio è quella con cui si apre il calcolatore: tre persone in affitto, cifre inventate. Affitto 750 €, luce e gas 230 € ogni 2 mesi, assicurazione dell'auto 540 € all'anno, una rata dell'auto di 180 € al mese ed entrate nette per 3.900 € al mese.
- Uscite al mese: 2.905,00 €, cioè 34.860,00 € all'anno. Le voci più pesanti: affitto 25,8%, spesa alimentare 21,3% e trasporti 11,0%.
- Spesa confrontabile con l'ISTAT: 2.905,00 € − 180,00 € di rata dell'auto = 2.725,00 €. La rata resta fuori: per l'ISTAT l'auto si conta quando si compra, non mentre si paga.
- Media ISTAT delle famiglie di tre persone: 3.306,02 € (differenza −581,02 €); mediana 2.741,02 € (differenza −16,02 €).
- Spesa equivalente: 2.725,00 € ÷ 1,33 = 2.048,87 €. La famiglia sta tra il 3° e il 4° decile: tra il 30% e il 40% delle famiglie italiane spende meno di lei.
- Ti restano 995,00 €: spendi il 74,5% di quello che entra.
| Voce | Famiglia dell'esempio | ISTAT (3 persone) | Differenza |
|---|---|---|---|
| Casa e bollette | 950,00 € | 1.094,75 € | −144,75 € |
| Spesa alimentare | 620,00 € | 665,00 € | −45,00 € |
| Trasporti | 320,00 € | 408,97 € | −88,97 € |
| Salute | 90,00 € | 117,36 € | −27,36 € |
| Istruzione | 40,00 € | 28,20 € | +11,80 € |
| Telefono, internet e abbonamenti digitali | 80,00 € | 84,65 € | −4,65 € |
| Tempo libero, ristoranti e vacanze | 340,00 € | 342,00 € | −2,00 € |
| Abbigliamento e scarpe | 110,00 € | 135,82 € | −25,82 € |
| Assicurazioni e servizi finanziari | 45,00 € | 96,70 € | −51,70 € |
| Altre spese | 130,00 € | 332,58 € | −202,58 € |
| Totale | 2.725,00 € | 3.306,02 € | −581,02 € |
| Mediana | 2.725,00 € | 2.741,02 € | −16,02 € |
Lo scarto più grande è nelle altre spese: −202,58 € rispetto alla media. In parte è il confronto: la media ISTAT di questa voce comprende anche mobili ed elettrodomestici, che qui stanno nei grandi acquisti e nell'esempio sono a zero. Il resto sono le piccole uscite che a memoria si dimenticano: detersivi, parrucchiere, regali.
Con 2.400 € l'anno di grandi acquisti, come mobili ed elettrodomestici, le uscite salgono a 3.105,00 € al mese: nessuna voce del confronto cambia, ma la famiglia passa tra il 4° e il 5° decile. Se li lasci a zero, la tua spesa sembra più bassa della media.
Come leggere il confronto con l'ISTAT
Il confronto usa l'indagine ISTAT sulle spese per consumi delle famiglie, pubblicata l'8 ottobre 2026 con i dati del 2025: un campione previsto di circa 32.500 famiglie l'anno; ogni famiglia intervistata tiene un diario delle spese per 14 giorni e poi risponde a un'intervista finale. Per l'ISTAT la spesa per consumi comprende quasi tutto quello che una famiglia compra, anche i regali, ma non l'acquisto di una casa, le imposte e le spese per il lavoro. Un acquisto si conta per intero quando si fa, comunque lo si paghi: per questo le rate dei prestiti e degli acquisti a rate restano fuori dal confronto, perché la cosa comprata è già contata nel momento dell'acquisto. Restano fuori anche le imposte, come il bollo auto.
Resta fuori anche la rata del mutuo: per l'ISTAT non è una spesa per consumi ma un finanziamento per comprare casa. Nel 2025 la pagava il 17,6% delle famiglie che vivono in una casa di proprietà, con una rata media di 565 € al mese.
Chi vive in una casa sua o in uso gratuito, invece, nella media ISTAT ha un affitto figurativo: quanto pagherebbe per prendere in affitto una casa uguale. In media, calcolato su tutte le famiglie, anche quelle in affitto, vale 611,44 € al mese, il 22,0% della spesa. Per questo il calcolatore ti chiede se sei in affitto. Se non lo sei e scrivi quanto renderebbe la casa in affitto, il confronto è alla pari; se non lo scrivi, casa e totale si confrontano con la media senza affitto figurativo (nostra elaborazione: la media ISTAT meno gli affitti figurativi). Quella media contiene però l'affitto vero di chi è in affitto, il 18,1% delle famiglie, con un canone medio di 438 € al mese: spalmato su tutte le famiglie fa circa 79 € al mese (nostra elaborazione). Per chi ha casa, quindi, la media resta un po' alta.
La media è la spesa di tutte le famiglie divisa per il loro numero: le poche che spendono molto la tirano su. La mediana è la famiglia a metà, con metà delle famiglie sotto e metà sopra. Per le famiglie di tre persone la media è 3.306,02 €, la mediana 2.741,02 €. Il calcolatore le mostra tutte e due quando può: l'ISTAT pubblica la mediana solo con l'affitto figurativo.
Il confronto è con una colonna sola: le famiglie con il tuo stesso numero di persone in tutta Italia, oppure le famiglie della tua zona, di qualsiasi numero di componenti. Non le due cose insieme, perché le tavole del comunicato non incrociano numero di componenti e zona. Le famiglie da cinque persone in su sono un'unica colonna. Le tue voci finiscono così nelle voci ISTAT:
| Nel confronto | Le tue voci | Le voci ISTAT |
|---|---|---|
| Casa e bollette | Affitto, o quanto renderebbe la casa se è tua; Condominio, acqua e rifiuti; Luce e gas | Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili |
| Spesa alimentare | Spesa alimentare | Prodotti alimentari e bevande analcoliche |
| Trasporti | Trasporti | Trasporti |
| Salute | Salute | Salute |
| Istruzione | Istruzione | Istruzione |
| Telefono, internet e abbonamenti digitali | Telefono e internet; Abbonamenti digitali | Informazione e comunicazione |
| Tempo libero, ristoranti e vacanze | Ristoranti, bar e cibo a domicilio; Tempo libero e vacanze | Ricreazione, sport e cultura; Servizi di ristorazione e di alloggio |
| Abbigliamento e scarpe | Abbigliamento e scarpe | Abbigliamento e calzature |
| Assicurazioni e servizi finanziari | Assicurazioni | Servizi assicurativi e finanziari |
| Altre spese | Altre spese | Bevande alcoliche e tabacchi; Mobili, articoli e servizi per la casa; Beni e servizi per la cura della persona, servizi di protezione sociale e altri beni e servizi |
| Fuori dal confronto | Rata del mutuo; Altre rate e tasse | Non sono spese per consumi: mutuo, prestiti e imposte |
| Solo nel totale | Grandi acquisti | Divisi tra trasporti (acquisto dell'auto), casa (interventi di ristrutturazione) e altre spese (mobili ed elettrodomestici) |
I valori ISTAT sono medie del 2025 in euro correnti, non un obiettivo di spesa, e il confronto è tra una stima fatta da te e un'indagine con il diario: prendilo come un ordine di grandezza. Tutte le cifre ISTAT sono nelle guide su quanto spende una famiglia al mese, quanto spende una persona e quanto spende una coppia; per le famiglie con figli c'è il bilancio familiare con figli.
Dove ti collochi: spesa equivalente e decili
Una famiglia di quattro persone spende più di una persona sola, ma non quattro volte tanto: casa, bollette e auto si dividono. Per confrontare famiglie di dimensioni diverse l'ISTAT divide la spesa per un coefficiente, la scala di equivalenza Carbonaro, che vale 1 per una famiglia di due persone. Il risultato è la spesa equivalente.
| Persone in famiglia | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 o più |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Coefficiente | 0,60 | 1,00 | 1,33 | 1,63 | 1,90 | 2,16 | 2,40 |
La spesa equivalente si confronta con le soglie dei decili del 2025, in euro al mese: sotto la prima sta il 10% delle famiglie che spende meno, sotto la quinta la metà, sopra la nona il 10% che spende di più.
| Soglia del decile | Spesa equivalente al mese |
|---|---|
| 1° (sotto c'è il 10% che spende meno) | 1.220,95 € |
| 2° | 1.527,94 € |
| 3° | 1.795,55 € |
| 4° | 2.057,85 € |
| 5° (metà delle famiglie sotto, metà sopra) | 2.466,71 € |
| 6° | 2.847,69 € |
| 7° | 3.324,89 € |
| 8° | 3.941,72 € |
| 9° (sopra c'è il 10% che spende di più) | 4.943,65 € |
Le soglie includono l'affitto figurativo: per questo, se non sei in affitto, il calcolatore ti colloca solo quando scrivi quanto renderebbe la casa in affitto. Senza, una famiglia proprietaria finirebbe più in basso di dove la colloca l'ISTAT. Il metodo completo, con tre esempi svolti, è nella guida su quanto spende una famiglia al mese.
Spese fisse, variabili e quelle che ci si dimentica
Le spese fisse tornano uguali o quasi: affitto o mutuo, condominio, bollette, telefono e internet, assicurazioni, rate, abbonamenti. Quelle variabili cambiano da un mese all'altro: spesa, ristoranti, carburante, vestiti, tempo libero. Nel calcolatore contano allo stesso modo; la differenza serve a capire dove si può intervenire. Quelle che sfuggono più spesso sono le spese che non arrivano ogni mese:
- la TARI, che arriva in una o più rate durante l'anno;
- l'RC auto e il bollo, che di solito si pagano una volta l'anno;
- il canone Rai, che si paga nella bolletta della luce;
- le rette e le spese della scuola, dai libri alle gite;
- i regali per compleanni e feste;
- le vacanze, da dividere per i mesi dell'anno;
- gli abbonamenti addebitati sulla carta: streaming, app, palestra.
Per ritrovarle, la guida su dove finiscono i tuoi soldi spiega come leggere gli estratti conto voce per voce, e quella su quanto spendi in abbonamenti come fare il conto di quelli che paghi senza accorgertene. Quando sai quanto spendi per voce, per dividere le entrate tra spese necessarie, desideri e risparmio c'è la regola 50/30/20.
Il calcolatore stima, il conto corrente sa
Un calcolatore lavora con quello che ricordi, e a memoria si sbaglia quasi sempre per difetto: le spese piccole e quelle rare spariscono. I movimenti del conto sono più precisi, ma non vedono tutto. In Italia il contante pesa ancora: secondo la Banca d'Italia, nel 2024 era il 61% dei pagamenti in negozio per numero e il 49% per valore. E i buoni pasto non passano mai dal conto.
Martia parte dai movimenti dei conti che colleghi e ti risponde in italiano: quanto hai speso per categoria, quali spese tornano ogni mese, dove è andato lo stipendio. Dei contanti vede il prelievo, non come li spendi. Se le uscite superano le entrate, da dove partire lo spiega la guida su cosa fare se spendi più di quanto guadagni; per far quadrare un mese stretto c'è quella su come vivere con 1.500 euro al mese. Quanto mettere da parte di quello che resta lo calcoli con quanto risparmiare al mese.
Domande frequenti
Come si calcolano le spese mensili?
Si sommano tutte le uscite di un mese normale, riportando al mese quelle che non si pagano ogni mese: una bolletta di 130 € ogni due mesi vale 65,00 € al mese, un'assicurazione di 540 € l'anno 45,00 €. Le spese annuali sono le mensili per 12. Per gli importi conviene partire dagli estratti conto degli ultimi tre mesi e aggiungere le spese che arrivano una o due volte l'anno.
Quali sono le spese fisse di una famiglia?
Affitto o rata del mutuo, spese condominiali, bollette di luce, gas e acqua, TARI, telefono e internet, assicurazioni, rate dei prestiti e abbonamenti. Sono le spese che tornano uguali o quasi ogni mese o a scadenze fisse; spesa, carburante, ristoranti e tempo libero sono invece variabili. Alcune spese fisse si pagano una o due volte l'anno, come l'RC auto e il bollo: nel calcolo vanno divise per i mesi.
Con quale media ISTAT si confrontano le mie spese?
Con quella delle famiglie come la tua: stesso numero di persone in tutta Italia, oppure stessa zona. Per tutta l'Italia, nel 2025 la spesa media mensile per consumi delle famiglie è stata di 2.782,36 € e la mediana di 2.337,57 €: metà delle famiglie spende meno. Le cifre per numero di componenti, zona e tipo di famiglia sono nella guida di Martia su quanto spende una famiglia al mese.
Perché la rata del mutuo non entra nel confronto con l'ISTAT?
Perché per l'ISTAT il mutuo non è una spesa per consumi: è un finanziamento per comprare casa, e l'acquisto della casa resta fuori dalla spesa. Al suo posto, per chi vive in una casa sua, l'ISTAT conta l'affitto figurativo. Nel calcolatore la rata entra nelle uscite del mese e nelle quote, ma non nel confronto. Nel 2025 pagava un mutuo il 17,6% delle famiglie proprietarie, con una rata media di 565 €.
Che cos'è l'affitto figurativo?
È l'affitto che pagherebbe, per una casa uguale, chi vive in una casa di proprietà, in usufrutto o in uso gratuito. L'ISTAT lo conta nella spesa per consumi anche se non esce dal conto: nel 2025, calcolato su tutte le famiglie, valeva in media 611,44 € al mese su 2.782,36 €, il 22,0% della spesa. Per confrontarsi con l'ISTAT da proprietari bisogna aggiungerlo, oppure usare la media senza affitto figurativo, come fa il calcolatore se non scrivi quanto renderebbe la casa.
Come funziona la regola 50/30/20 per le spese?
Divide le entrate nette in tre parti: il 50% per le spese necessarie, il 30% per i desideri e il 20% per il risparmio. Il calcolatore ti dà la base per usarla, cioè quanto spendi per ogni voce; come adattarla quando la casa si prende più della metà del netto lo spiega la guida di Martia sulla regola 50/30/20.
Come faccio a sapere quanto spendo davvero ogni mese?
Parti dagli estratti conto degli ultimi tre mesi, somma le uscite per voce e aggiungi le spese annuali divise per dodici. Restano fuori il contante, che in Italia nel 2024 era ancora il 61% dei pagamenti in negozio per numero (Banca d'Italia), e i buoni pasto. Martia fa il conto partendo dai movimenti dei conti che colleghi e ti risponde in italiano, categoria per categoria.
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«Quali spese ricorrenti ho pagato negli ultimi tre mesi?»
Chiedi a Martia quali spese ricorrenti hai→Fonti
- ISTAT: Spese per consumi delle famiglie, anno 2025 (comunicato stampa dell'8 ottobre 2026)
- ISTAT: Le spese per i consumi delle famiglie, anno 2025, report (glossario, scala di equivalenza, decili, affitto e mutuo)
- ISTAT: Spese per consumi 2025, tavole allegate (spesa per numero di componenti e per ripartizione)
- Nazioni Unite: COICOP 2018, classificazione dei consumi individuali per finalità
- Banca d'Italia: Mercati, infrastrutture, sistemi di pagamento n. 68 (indagine SPACE, contante nei pagamenti in negozio, 2024)
- Agenzia delle Entrate: canone TV addebitato nella bolletta della luce
Stima a scopo informativo. I valori ISTAT sono medie del 2025 e non sono un obiettivo di spesa.