Quanto spende una persona al mese per vivere: i dati ISTAT 2025 su chi vive da solo

Media e mediana, voce per voce e per età, con e senza affitti figurativi; quanto costa in più vivere da soli che in due; e lo stipendio minimo che serve, città per città.

Secondo i dati ISTAT pubblicati l'8 ottobre 2026, nel 2025 chi vive da solo ha speso in media 2.070,43 € al mese, il 7,2% in più del 2024: l'unico aumento significativo tra le famiglie divise per numero di componenti. Nella cifra ci sono 540,56 € di affitti figurativi, che non escono dal conto: senza quella voce restano circa 1.530 € (nostra elaborazione). La mediana, cioè la spesa della persona sola che sta a metà, è 1.818,66 €. Tra i 18 e i 34 anni la media è 2.042,16 €. In media, vivere da soli costa 622 € al mese in più rispetto alla spesa a testa di chi vive in due. Qui sotto trovi le cifre voce per voce e per età, con e senza affitto, e quanto bisogna guadagnare per vivere da soli, città per città.

I punti chiave

  • Nel 2025 chi vive da solo ha speso in media 2.070,43 € al mese, contro 1.931,70 € nel 2024 (+7,2%); la mediana è 1.818,66 € (ISTAT).
  • Senza affitti figurativi la spesa media scende a 1.529,87 €; senza tutta la voce casa e utenze a 1.200,58 € (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025).
  • Per età: 2.042,16 € tra i 18 e i 34 anni, 2.223,39 € tra i 35 e i 64, 1.944,78 € dai 65 in su. Senza affitti figurativi un under 35 spende 1.672,09 €, oltre 330 € in più di un over 65 (1.338,44 €).
  • Vivere da soli costa 622 € al mese in più rispetto alla spesa a testa in una famiglia di due persone (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025).
  • Con una stanza servono 2.011 € netti a Milano, perché l'affitto non superi il 35% del netto, e circa 1.593 € a Palermo per spendere quanto un under 35 medio che vive da solo (nostra elaborazione su Immobiliare.it, agosto 2026, e ISTAT 2025). La soglia di povertà assoluta per chi vive da solo a Milano è 1.224,64 € al mese (ISTAT, 30-59 anni, dati 2024).

Quanto spende al mese una persona che vive da sola?

Nel 2025 la spesa media mensile di una persona che vive da sola è stata di 2.070,43 €, contro 1.931,70 € nel 2024 (+7,2%): tra le famiglie divise per numero di componenti è l'unico aumento statisticamente significativo (ISTAT). L'ISTAT lo scrive così: «sono le famiglie monocomponente le uniche per cui si registra una crescita significativa della spesa, che passa da 1.932 euro mensili a 2.070 (+7,2%)» (ISTAT, Le spese per i consumi delle famiglie, anno 2025). La spesa media di tutte le famiglie è invece rimasta stabile, a 2.782,36 € al mese (+1,0%), con prezzi al consumo saliti dell'1,6% (IPCA). Tolta l'inflazione, chi vive da solo ha speso circa il 5,5% in più in termini reali (nostra elaborazione). Le cifre delle famiglie da 1 a 5 componenti sono nella guida su quanto spende una famiglia al mese.

Spese medie mensili di un single, voce per voce

Voce di spesa (divisione ISTAT)2025 (€/mese)Quota 20252024 (€/mese)Variazione*
Prodotti alimentari e bevande analcoliche373,8218,1%338,49+10,4%
Bevande alcoliche e tabacchi31,071,5%29,99+3,6%
Abbigliamento e calzature70,213,4%55,44+26,6%
Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili869,8542,0%848,11+2,6%
– di cui affitti figurativi540,5626,1%543,25−0,5%
– abitazione e utenze senza affitti figurativi*329,2915,9%304,86+8,0%
Mobili, articoli e servizi per la casa85,194,1%75,72+12,5%
Salute84,204,1%78,34+7,5%
Trasporti182,338,8%158,08+15,3%
Informazione e comunicazione49,932,4%46,58+7,2%
Ricreazione, sport e cultura66,603,2%57,78+15,3%
Istruzione3,530,2%3,07+15,0%
Servizi di ristorazione e di alloggio109,965,3%103,61+6,1%
Servizi assicurativi e finanziari43,072,1%41,22+4,5%
Cura della persona, protezione sociale e altri beni e servizi100,674,9%95,27+5,7%
Spesa media totale2.070,43100%1.931,70+7,2%
Spesa totale senza affitti figurativi*1.529,8773,9%1.388,45+10,2%
Spesa mediana1.818,66–1.615,04+12,6%

Fonte: ISTAT, spese per consumi delle famiglie 2025 e 2024, tavole allegate (prospetto 4, famiglie di un componente). * Variazioni e voci senza affitti figurativi: nostra elaborazione. L'ISTAT segnala come statisticamente significativa solo la variazione del totale, non quella delle singole voci.

Nelle tavole quasi tutte le voci salgono: i trasporti passano da 158,08 € a 182,33 €, gli alimentari da 338,49 € a 373,82 €, l'abbigliamento da 55,44 € a 70,21 €. L'unica voce che scende è l'affitto figurativo, da 543,25 € a 540,56 €. Così la crescita è tutta in soldi che escono davvero dal conto: senza affitti figurativi la spesa passa da 1.388,45 € a 1.529,87 €, il 10,2% in più (nostra elaborazione). Quanto spende per mangiare chi vive da solo, anche a settimana, è nella guida sulla spesa alimentare media mensile.

Media o mediana: quale numero ti riguarda?

La media è il totale della spesa diviso per il numero delle persone sole; la mediana è quanto spende la persona che sta esattamente a metà. Nel 2025 la mediana di chi vive da solo è 1.818,66 €, circa 250 € sotto la media: la media è tirata su da chi spende molto. Se spendi 1.900 € al mese stai sopra la persona sola tipica, anche se sei sotto la media. La mediana dice dove sta la maggioranza, la media quanto spende il gruppo nel suo insieme.

Com'è cambiata la spesa dal 2023

Nella serie ISTAT chi vive da solo spendeva in media 1.971,90 € al mese nel 2023, 1.931,70 € nel 2024 e 2.070,43 € nel 2025. Il confronto con il 2024 va letto con una cautela: nel secondo semestre 2024 l'ISTAT non ha svolto l'indagine e ha stimato quell'anno con i dati di gennaio-giugno 2024 e quelli di luglio-dicembre 2023, aggiornati con altre fonti, in primis la Contabilità nazionale (ISTAT, report spese 2024). L'aumento del 2025 resta statisticamente significativo, ma non va gonfiato: rispetto al 2023 la spesa è salita del 5,0% (nostra elaborazione).

Che cosa conta l'ISTAT come spesa

La spesa per consumi comprende quello che una famiglia compra per vivere: cibo, bollette, trasporti, vestiti, ristoranti, e anche l'affitto figurativo di chi vive in una casa propria. Restano fuori l'acquisto della casa, le rate del mutuo, che sono il rimborso di un debito, e le imposte. L'indagine si basa su un campione teorico di circa 32.500 famiglie l'anno (ISTAT, nota metodologica del report 2025). Una «famiglia monocomponente» è una persona che vive da sola: nella media 2024-2025 erano il 37,1% delle famiglie italiane (ISTAT, Indicatori demografici).

Chi vive da solo in quattro numeri

2.070,43 €spesa media mensile di una persona sola (ISTAT, 2025)
1.818,66 €spesa mediana mensile di una persona sola (ISTAT, 2025)
1.529,87 €spesa media senza affitti figurativi (nostra elaborazione su dati ISTAT, 2025)
42,0%quota di casa, acqua, luce e gas sulla spesa di chi vive da solo (ISTAT, 2025)

Fonti: ISTAT, spese per consumi 2025, ISTAT, tavole allegate 2025

Quanto costa vivere da soli senza affitto o con casa di proprietà?

Senza affitti figurativi la spesa media di chi vive da solo è di 1.529,87 € al mese; senza tutta la voce casa e utenze scende a 1.200,58 € (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025). La prima cifra serve per un confronto veloce con la media; la seconda è la parte del bilancio che non dipende da come abiti, e a cui aggiungere i tuoi costi per la casa.

L'affitto figurativo è, con le parole dell'ISTAT, quanto chi vive in una casa propria o in uso gratuito «dovrebbe sostenere per prendere in affitto un'unità abitativa con caratteristiche identiche». Lo si stima chiedendo alle famiglie quanto potrebbero ricavare affittando la casa, e si inserisce nella spesa per rendere confrontabili proprietari e inquilini; riguarda anche chi possiede una seconda casa. Per chi vive da solo vale 540,56 € al mese, il 26,1% di tutta la spesa: soldi che nessuno paga davvero.

La tua situazioneDa dove partire (media ISTAT 2025)Cosa aggiungere
Casa di proprietà, senza mutuo1.200,58 € (tutto tranne casa e utenze)Bollette, condominio, manutenzione
Casa di proprietà, con mutuo1.200,58 €Bollette, condominio, manutenzione e la rata (in media 565 € al mese per le famiglie con un mutuo)
In affitto1.200,58 €Canone, bollette e spese condominiali (canone medio pagato dalle famiglie in affitto: 438 € al mese)
Confronto veloce, senza dividere la casa1.529,87 € (senza affitti figurativi)Niente: è la media di proprietari e inquilini insieme

Fonte: ISTAT, report spese per consumi 2025 (canoni e rate del mutuo, tutte le famiglie) e tavole allegate (persone sole). 1.200,58 € = spesa media meno la divisione abitazione, acqua, elettricità e gas; 1.529,87 € = spesa media meno affitti figurativi: nostra elaborazione.

Se la casa è tua

Per un proprietario la voce casa si riduce a bollette, condominio e manutenzione. Nella media di chi vive da solo, abitazione e utenze senza affitti figurativi valgono 329,29 € al mese, ma dentro ci sono anche i canoni di chi è in affitto: per chi ha la casa di proprietà la cifra può essere più bassa. Il mutuo è un capitolo a parte: nel 2025 il 17,6% delle famiglie proprietarie, circa 3,4 milioni, pagava un mutuo, con una rata media di 565 € al mese (−2,7% sul 2024) e di 591 € nei comuni centro di area metropolitana. L'ISTAT non la conta nella spesa per consumi, perché è il rimborso di un debito: va sommata a parte. Per stimarla c'è il calcolo della rata del mutuo.

Se sei in affitto

Nel 2025 il 18,1% delle famiglie, circa 4,8 milioni, viveva in affitto, con un canone medio di 438 € al mese (+3,6% sul 2024): 471 € al Nord, 456 € al Centro, 369 € nel Mezzogiorno e 480 € nei comuni centro di area metropolitana, dove è in affitto il 27,3% delle famiglie (ISTAT). Sono i canoni di tutti i contratti in corso, anche vecchi o agevolati. Chi cerca casa oggi parte dai prezzi degli annunci, più alti: in Italia una stanza singola è offerta in media a 575 € al mese (Immobiliare.it Insights, agosto 2026). I prezzi città per città, con trasporti e tasse locali, sono nella guida al costo della vita nelle città italiane.

Quanto spende un single al mese per età: 18-34, 35-64 e over 65

Nel 2025 chi vive da solo ha speso in media 2.042,16 € al mese tra i 18 e i 34 anni, 2.223,39 € tra i 35 e i 64 e 1.944,78 € dai 65 anni in su: in tutte e tre le fasce l'aumento sul 2024 è statisticamente significativo (ISTAT). Le medie si somigliano, ma dentro ci sono bilanci molto diversi.

Persona sola, 2025 (€/mese)18-34 anni35-64 anni65 anni e più
Spesa media2.042,162.223,391.944,78
Variazione sul 2024 (significativa)+7,9%+6,0%+8,4%
Spesa mediana1.914,021.996,391.653,70
Affitti figurativi370,07507,44606,34
Spesa senza affitti figurativi*1.672,091.715,951.338,44
Abitazione e utenze senza affitti figurativi*393,77357,12291,23
Tutto tranne casa e utenze*1.278,321.358,831.047,21
Alimentari e bevande analcoliche343,58375,24379,19
Trasporti233,69249,87112,92
Ristoranti, bar e alloggi175,02156,9955,21
Abbigliamento e calzature89,7586,0952,26
Ricreazione, sport e cultura77,0280,0852,71
Salute46,1170,69104,16
Servizi assicurativi e finanziari45,3255,3432,00

Fonte: ISTAT, spese per consumi 2025, tavole allegate (prospetto 5, persona sola per classe di età) e report (prospetto B, variazioni). * Nostra elaborazione: spesa media meno affitti figurativi, oppure meno l'intera divisione abitazione, acqua, elettricità e gas.

Under 35: meno affitto figurativo, più affitto vero

Chi ha meno di 35 anni ha l'affitto figurativo più basso (370,07 €) e la spesa per la casa, al netto di quello, più alta (393,77 €): segno, probabilmente, che tra i giovani che vivono da soli sono di più quelli che pagano un canone vero. Le tavole ISTAT non riportano la quota di inquilini per età tra chi vive da solo, quindi è una nostra lettura. Il risultato è che le uscite reali di un under 35, 1.672,09 € al mese senza affitti figurativi, superano di oltre 330 € quelle di un over 65 (1.338,44 €), anche se le due medie complessive distano meno di 100 €. È anche la fascia che spende di più fuori casa: 175,02 € al mese tra ristoranti, bar e alloggi, l'8,6% del totale.

35-64 anni: la fascia che spende di più

Tra i 35 e i 64 anni la spesa media arriva a 2.223,39 € al mese, con la spesa più alta per trasporti (249,87 €) e per assicurazioni e servizi finanziari (55,34 €). Senza la voce casa e utenze restano 1.358,83 €, la cifra da usare se vuoi confrontare il resto del tuo bilancio con quello dei tuoi coetanei che vivono da soli.

Over 65: più salute, meno trasporti

Dopo i 65 anni la spesa senza affitti figurativi scende a 1.338,44 € al mese. Pesa di più la salute: 104,16 € al mese, il 5,4% della spesa degli anziani che vivono da soli (ISTAT). Pesano molto meno i trasporti (112,92 €) e i ristoranti (55,21 €). L'affitto figurativo più alto, 606,34 €, fa pensare che a quest'età la casa sia più spesso di proprietà (anche qui è una nostra lettura): per un over 65 proprietario il confronto giusto è con i 1.047,21 € di tutto quello che non è casa e utenze.

Quanto spendi tu, oltre alla casa?

Chiedi a Martia «quanto ho speso in media al mese negli ultimi tre mesi, senza casa e bollette?». La risposta arriva dai movimenti del tuo conto, non da una stima a memoria: poi la metti accanto alla riga «Tutto tranne casa e utenze» della tua età nella tabella qui sopra.

Parla con Martia

Perché vivere da soli costa di più: 622 € al mese

Chi vive da solo spende 2.070,43 € al mese; in una famiglia di due persone la spesa a testa è di 1.447,97 €. Vivere da soli costa quindi 622,46 € al mese in più, il 43,0% (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025). Nel 2024 la differenza era di 503,74 €.

L'ISTAT lo dice in percentuale: la spesa di una persona sola è pari a «circa il 71%» di quella di una famiglia di due persone (2.895,94 €) e «il 63% circa» di quella di una famiglia di tre (3.306,02 €). Il motivo principale è la casa. Affitto, bollette, internet e condominio non si dividono: per chi vive da solo abitazione, acqua, elettricità e gas valgono il 42,0% della spesa, per le famiglie di cinque o più persone il 29,3%. Anche la scala di equivalenza Carbonaro, che l'ISTAT usa per confrontare famiglie di dimensioni diverse, dà a una persona sola un peso di 0,60 contro 1 per due persone: per vivere allo stesso livello, chi è solo ha bisogno del 60% di quanto serve a due persone, non del 50%.

Una precisazione: la riga «due persone» comprende coppie di tutte le età, ma anche un genitore con un figlio. È un confronto con la spesa a testa delle famiglie di due persone, non solo delle coppie. Il confronto con le coppie senza figli, per età, è nella guida su quanto spende una coppia al mese.

Perché online trovi «564 € in più»

La cifra che si trova spesso online, «vivere da soli costa 564 € in più al mese» (Moneyfarm, febbraio 2025), è lo stesso calcolo fatto sui dati ISTAT del 2023: 1.971,90 € per una persona sola contro 2.815,82 € diviso due per una famiglia di due persone. Con i dati 2025 la differenza sale a 622 €.

Quanti vivono da soli in Italia

Le persone sole sono il 37,1% delle famiglie italiane, contro il 25,9% di vent'anni prima: per l'ISTAT è «la forma familiare più diffusa» (media 2024-2025). Su 26,6 milioni di famiglie sono circa 9,9 milioni (nostra elaborazione), il 16,9% della popolazione. Si vive da soli più spesso al Centro (39,1% delle famiglie) e al Nord (38,2%) che nel Mezzogiorno (34,3%). E si esce di casa tardi: nel 2025 i giovani italiani hanno lasciato la casa dei genitori in media a 30,2 anni, contro 26,3 nella media dell'Unione europea (Eurostat).

Stipendio minimo per vivere da soli, città per città

In Italia non c'è un salario minimo per legge: al 1° luglio 2026 era uno dei cinque Paesi dell'Unione europea senza un salario minimo nazionale, con Danimarca, Austria, Finlandia e Svezia (Eurostat). Le paghe le fissano i contratti collettivi. Quando si cerca lo «stipendio minimo per vivere da soli», quindi, servono due conti pratici: la soglia sotto la quale manca l'essenziale, e lo stipendio che serve per pagare l'affitto e arrivare a fine mese.

La soglia minima: la povertà assoluta ISTAT

La soglia di povertà assoluta è il valore mensile del paniere di beni e servizi che l'ISTAT considera essenziali «per evitare gravi forme di esclusione sociale»: una persona che spende quella cifra o meno, affitto compreso, è in povertà assoluta. È una soglia di spesa, non di reddito, e cambia con la regione, il tipo di comune e l'età. I valori più recenti sono del 2024; l'ISTAT pubblica quelli del 2025 il 15 ottobre 2026 (calendario ISTAT).

DoveTipo di comune18-29 anni30-59 anni60-74 anni75 anni e più
Lombardia (Milano)Area metropolitana1.225,22 €1.224,64 €1.121,52 €1.102,03 €
LombardiaGrande comune1.026,47 €1.025,89 €922,76 €903,28 €
LombardiaPiccolo comune983,99 €983,41 €880,29 €860,81 €
Emilia-Romagna (Bologna)Area metropolitana1.172,19 €1.185,28 €1.090,49 €1.085,47 €
Toscana (Firenze)Area metropolitana1.096,81 €1.115,36 €1.055,53 €1.063,80 €
Lazio (Roma)Area metropolitana1.078,95 €1.095,59 €1.005,85 €970,63 €
Veneto (Venezia)Area metropolitana1.088,33 €1.078,86 €1.000,48 €974,56 €
Veneto (per esempio Verona)Grande comune1.023,22 €1.013,75 €935,38 €909,46 €
Liguria (Genova)Area metropolitana935,13 €944,90 €925,02 €962,89 €
Piemonte (Torino)Area metropolitana916,99 €916,98 €875,01 €870,05 €
Sardegna (Cagliari)Area metropolitana926,89 €969,50 €926,41 €867,85 €
Campania (Napoli)Area metropolitana834,62 €754,78 €675,17 €600,19 €
Puglia (Bari)Area metropolitana827,62 €775,77 €726,38 €682,34 €
Sicilia (Palermo, Catania)Area metropolitana819,60 €760,22 €705,48 €646,15 €
CampaniaPiccolo comune801,23 €721,39 €641,78 €566,80 €
CalabriaPiccolo comune751,81 €699,21 €653,15 €584,33 €

Fonte: ISTAT, calcolatore della soglia di povertà assoluta, anno 2024, persona sola, euro al mese. Area metropolitana = comuni centro di area metropolitana; grande comune = comuni periferia di area metropolitana e comuni con più di 50.000 abitanti; piccolo comune = gli altri comuni fino a 50.000 abitanti.

Nella tabella la soglia per un adulto tra i 30 e i 59 anni va da 1.224,64 € al mese a Milano a 699,21 € in un piccolo comune della Calabria. A Milano, chi vive da solo e spende meno di circa 1.225 € al mese, affitto compreso, non copre l'essenziale: è la cifra sotto la quale nessuno stipendio dovrebbe scendere.

La regola dell'affitto: non oltre il 30-35% del netto

Il secondo conto riguarda l'affitto. La soglia di sostenibilità citata dallo studio Locare (2026) è un canone tra il 30% e il 35% del reddito disponibile: basta dividere l'affitto per 0,35 per avere il netto minimo, per 0,30 per quello «comodo». Nelle grandi città la soglia salta spesso: per un bilocale di 60 m² in semicentro l'affitto prende il 65,7% dello stipendio netto di riferimento dello studio a Milano, il 55,3% a Roma, il 48,8% a Napoli e il 37,3% a Torino; solo Palermo, con il 29,6%, resta dentro (idealista/news su dati Locare).

CittàStanza singolaNetto minimo (stanza)MonolocaleNetto minimo (monolocale)BilocaleNetto minimo (bilocale)
Milano704 €2.011 €840 €2.400 €1.130 €3.229 €
Roma615 €1.757 €725 €2.071 €950 €2.714 €
Firenze627 €1.791 €700 €2.000 €880 €2.514 €
Bologna585 €1.671 €680 €1.943 €830 €2.371 €
Verona473 €1.351 €520 €1.486 €680 €1.943 €
Napoli447 €1.277 €530 €1.514 €725 €2.071 €
Bari426 €1.217 €470 €1.343 €640 €1.829 €
Torino479 €1.369 €410 €1.171 €550 €1.571 €
Genova408 €1.166 €410 €1.171 €530 €1.514 €
Palermo315 €900 €390 €1.114 €490 €1.400 €

Stanze: prezzo medio richiesto negli annunci, Immobiliare.it Insights (comunicato del 3 agosto 2026). Monolocali e bilocali: canoni medi, Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa (secondo semestre 2025). Netto minimo = canone diviso 0,35, arrotondato all'euro: nostra elaborazione. Le due fonti misurano cose diverse: Immobiliare.it i prezzi chiesti negli annunci, Tecnocasa i canoni medi di locazione rilevati dal suo Ufficio Studi. Per questo a Torino una stanza (479 €) può costare più di un monolocale (410 €).

Calcola lo stipendio minimo nella tua città

Scegli la città e il tipo di casa: il calcolatore mette insieme l'affitto, la regola del 30-35%, la spesa media degli under 35 che vivono da soli e la soglia di povertà ISTAT.

Che casa cerchi
Affitto medio (prezzo medio richiesto negli annunci, Immobiliare.it, agosto 2026)704 €
Netto minimo: affitto al 35% dello stipendio2.011 €
Netto «comodo»: affitto al 30%2.347 €
Con il netto minimo, dopo l'affitto ti restano1.307 €
Netto per spendere come un under 35 medio che vive da solo (affitto + 1.278,32 €, bollette escluse)1.982 €
Soglia di povertà assoluta ISTAT, persona sola 18-29 / 30-59 anni (2024)1.225,22 € / 1.224,64 €

A Milano il limite è l'affitto: con il netto minimo restano 1.307 €, sopra i 1.278,32 € che un under 35 che vive da solo spende in media per tutto il resto, ma luce, gas e internet sono ancora da pagare.

Nostra elaborazione: canone diviso 0,35 e 0,30, arrotondato all'euro. La soglia di povertà è un livello di spesa mensile, affitto compreso, non di reddito. Risultati indicativi, non consulenza.

La regola del 35% dice quanto puoi pagare di affitto, non quanto ti basta per vivere. A Palermo una stanza da 315 € rispetta la regola con 900 € netti, ma dopo l'affitto restano 585 € al mese, meno della metà dei 1.278,32 € che un under 35 che vive da solo spende in media per tutto quello che non è casa e utenze (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025). Sommando l'affitto a quella media si ottiene un secondo riferimento, lo stipendio per vivere nella media: con una stanza va da circa 1.593 € a Palermo a 1.982 € a Milano, bollette escluse. Con affitti alti, come un monolocale a Milano o un bilocale a Roma, il limite è la regola del 35%; con una stanza fuori Milano il limite è il resto del mese.

Quanto guadagna davvero chi vive da solo

Metti queste cifre accanto ai redditi veri. Nel 2024 la metà delle persone che vivono da sole aveva un reddito netto inferiore a 20.767 € l'anno, circa 1.731 € al mese su dodici mesi; sotto i 65 anni la mediana sale a 22.600 €, circa 1.883 € al mese (ISTAT, Condizioni di vita e reddito delle famiglie). Tra i neolaureati, chi si è fermato alla laurea triennale ed è andato a lavorare guadagna in media 1.491 € netti al mese a un anno dal titolo, chi ha una laurea di secondo livello 1.495 € (AlmaLaurea, Rapporto 2026).

Persone che vivono da soleReddito netto mediano (€/anno)Al mese, diviso 12*
Tutte20.7671.731
Meno di 65 anni22.6001.883
65 anni e più18.6141.551
Nord-ovest22.6971.891
Nord-est22.6001.883
Centro21.3531.779
Sud e Isole16.9061.409

Fonte: ISTAT, EU-SILC 2025, tavole (prospetto 3), redditi 2024, affitti figurativi esclusi. La media per tutte le persone sole è 23.102 € l'anno. * Nostra elaborazione: il reddito annuo comprende tredicesima ed eventuale quattordicesima, quindi la busta paga di un mese normale è più bassa.

Il confronto con gli affitti è netto. Con il reddito mediano di chi vive da solo al Sud e nelle Isole, circa 1.409 € al mese, la regola del 35% permette un affitto di circa 493 €; con quello del Nord-ovest, 1.891 €, di circa 662 €, meno di un monolocale a Milano (840 €). Le retribuzioni per settore e contratto sono nella guida sullo stipendio medio in Italia.

Tre esempi

Primo lavoro a Milano, in una stanza. Netto di 1.491 € al mese, la media di chi si è fermato alla triennale a un anno dalla laurea. La stanza da 704 € prende il 47,2% dello stipendio. Dopo l'affitto restano 787 €: 491 € meno dei 1.278,32 € che un under 35 che vive da solo spende in media per tutto il resto, e le bollette sono ancora da pagare. Lo stipendio supera comunque la soglia di povertà assoluta per chi ha tra i 18 e i 29 anni a Milano (1.225,22 € al mese, dati 2024), ma il margine è sottile. Per stare nella regola del 35% servirebbero 2.011 € netti.

Un monolocale a Bologna con il reddito mediano. Con 1.883 € al mese, il reddito mediano di chi vive da solo nel Nord-est diviso per dodici, un monolocale da 680 € prende il 36,1%: appena sopra la soglia del 35%. Dopo l'affitto restano 1.203 €, sotto i 1.278,32 € della media degli under 35 prima ancora delle bollette. E se lo stipendio arriva in 13 o 14 mensilità, la busta paga dei mesi normali è più bassa di 1.883 €.

Over 65 in una casa di proprietà senza mutuo. Con il reddito netto mediano di chi vive da solo dopo i 65 anni, 18.614 € l'anno, circa 1.551 € al mese (dato nazionale), e la spesa media della stessa età per tutto quello che non è casa e utenze, 1.047,21 €, restano circa 504 € al mese per bollette, condominio, manutenzione e risparmio. Sono due indagini diverse, una sui redditi del 2024 e una sulla spesa del 2025: il conto dà un ordine di grandezza, non un bilancio.

Tredicesima: quale stipendio usare nel conto

Se hai tredicesima o quattordicesima, il netto annuo diviso per dodici è più alto della busta paga dei mesi normali. Per decidere quanto affitto puoi pagare usa la busta paga di un mese normale; il netto diviso per dodici vale solo se la tredicesima la metti davvero da parte per i mesi pesanti. Per passare dalla RAL al netto c'è il calcolo dello stipendio netto, per la mensilità extra il calcolo della tredicesima; come distribuirla sui dodici mesi è nella guida su come gestire lo stipendio. Se il tuo netto è sotto le cifre di questa pagina, ci sono le guide su come vivere con 1.500 euro al mese e su come vivere con 1.000 euro al mese.

Quanto spendi tu? Confrontati con la media in dieci minuti

Per confrontarti con l'ISTAT servono tre mesi di movimenti, non uno, e la tua spesa divisa nelle stesse voci: casa e utenze da una parte, tutto il resto dall'altra. Un mese da solo può contenere l'assicurazione dell'auto o un viaggio e falsare il quadro.

  1. Scarica i movimenti degli ultimi tre mesi dall'app o dall'home banking della tua banca. Su Intesa Sanpaolo, per esempio, il filtro Periodo permette di cercare i movimenti del conto fino a 13 mesi precedenti, il comando Scarica PDF / Excel produce il file e in app il filtro è il simbolo dell'imbuto (FAQ Intesa Sanpaolo).
  2. Separa la casa: affitto o rata del mutuo, bollette, condominio. Le bollette addebitate in automatico sul conto sono domiciliazioni: se sei cliente Intesa Sanpaolo, la guida alle domiciliazioni Intesa Sanpaolo spiega dove trovarle.
  3. Sistema i contanti: togli i prelievi al bancomat e metti al loro posto quello che hai pagato in contanti; aggiungi i buoni pasto, che il conto non vede.
  4. Somma il resto e dividi per tre. Confronta il risultato con 1.200,58 €, la media di tutte le persone sole, o con la riga della tua età: 1.278,32 € tra i 18 e i 34 anni, 1.358,83 € tra i 35 e i 64, 1.047,21 € dai 65 in su.
Voce ISTATMedia persona sola 2025 (€/mese)Categoria in Martia
Abitazione e utenze, senza affitti figurativi329,29Casa, Utenze
Alimentari e bevande analcoliche373,82Spesa alimentare
Trasporti182,33Trasporti, Carburante
Servizi di ristorazione e di alloggio109,96Mangiare fuori, Viaggi
Cura della persona e altri beni e servizi100,67Cura personale
Mobili, articoli e servizi per la casa85,19Manutenzione casa
Salute84,20Salute
Abbigliamento e calzature70,21Abbigliamento
Ricreazione, sport e cultura66,60Intrattenimento
Informazione e comunicazione49,93Utenze (internet e telefono), Abbonamenti, Elettronica
Servizi assicurativi e finanziari43,07Assicurazioni
Rata del mutuo (fuori dalla spesa per consumi)–Rate e prestiti

Medie: ISTAT, spese per consumi 2025 (prospetto 4); abitazione senza affitti figurativi: nostra elaborazione. La corrispondenza con le categorie di Martia è indicativa: non sono le divisioni ISTAT, e alcune voci finiscono in più di una categoria.

Dove ti collochi rispetto a tutte le famiglie

Per capire se spendi tanto o poco rispetto a tutta l'Italia, l'ISTAT pubblica le soglie dei decili della spesa equivalente, cioè riportata a una famiglia di due persone con la scala Carbonaro. Moltiplicandole per 0,60 si ottiene la cifra corrispondente per una persona sola (nostra elaborazione). Chi vive da solo e spende 1.480 € al mese sta a metà di tutte le famiglie italiane, a parità di ampiezza; sopra 2.966 € è nel 10% che spende di più. Le soglie comprendono l'affitto figurativo: se la casa è tua, aggiungi alla tua spesa quanto ti costerebbe in affitto. Non è la classifica delle sole persone sole: per quelle le tavole ISTAT riportano solo la mediana, 1.818,66 €.

Spende meno di questa cifraSpesa equivalente, tutte le famiglie (ISTAT 2025)Per una persona sola (× 0,60)
il 10% delle famiglie1.220,95 €732,57 €
il 20%1.527,94 €916,76 €
il 30%1.795,55 €1.077,33 €
il 40%2.057,85 €1.234,71 €
il 50% (la metà)2.466,71 €1.480,03 €
il 60%2.847,69 €1.708,61 €
il 70%3.324,89 €1.994,93 €
l'80%3.941,72 €2.365,03 €
il 90%4.943,65 €2.966,19 €

Fonte: ISTAT, report spese per consumi 2025, glossario (soglie dei decili di spesa equivalente). Colonna «per una persona sola»: nostra elaborazione con il coefficiente Carbonaro 0,60.

Con Martia: chiedi, invece di contare

Martia fa la prima parte al posto tuo. Legge i movimenti dei tuoi conti con l'open banking (oltre 2.500 banche), li divide in categorie come Casa, Utenze, Spesa alimentare, Mangiare fuori e Trasporti, e ti risponde in italiano. Il riconoscimento automatico delle categorie è quello che trasforma un «PAGAMENTO POS» in spesa o ristorante. Puoi chiedere, per esempio:

  • «Quanto ho speso in media al mese negli ultimi tre mesi?»
  • «Quanto spendo al mese senza casa e bollette?»
  • «Quanto mi costano casa e utenze rispetto allo stipendio?»
  • «Quanto spendo al mese per mangiare fuori?»

Un limite da dire subito: Martia risponde dai tuoi numeri, ma non conosce le medie ISTAT di chi vive da solo. Il confronto con le tabelle di questa pagina lo fai tu. La rata del mutuo, se ce l'hai, finisce in Rate e prestiti: come per l'ISTAT, resta separata dalla spesa per la casa. Se lo stipendio arriva su un conto e le spese passano da una carta di un'altra banca, conviene vedere tutti i conti in un'unica app, altrimenti una parte delle uscite resta fuori. Se preferisci partire senza app, la guida su dove finiscono i miei soldi spiega come ricostruire le spese a mano.

E dopo il confronto? Se le uscite superano lo stipendio, parti dalla guida per chi non arriva a fine mese. Se invece resta margine, il primo posto dove metterlo è il fondo di emergenza: chi vive da solo non ha un secondo stipendio in casa che copra un mese storto.

Il tuo mese, dai tuoi movimenti

Chiedi a Martia «quanto ho speso al mese per casa e utenze, e quanto per tutto il resto, negli ultimi tre mesi?». Risponde in italiano partendo dai movimenti reali del tuo conto. Poi metti le due cifre accanto alla tabella della tua età e scopri se sei sopra o sotto chi vive da solo come te.

Parla con Martia

Domande frequenti

Quanto spende una persona al mese per vivere?

Secondo l'ISTAT, nel 2025 chi vive da solo ha speso in media 2.070,43 € al mese, il 7,2% in più del 2024 (1.931,70 €). La mediana, cioè la spesa della persona che sta esattamente a metà, è più bassa: 1.818,66 €. Nella cifra ci sono però 540,56 € di affitti figurativi, l'affitto stimato della casa in cui si vive quando è propria, che non escono dal conto: senza quella voce la spesa media scende a circa 1.530 € al mese (nostra elaborazione). Casa e utenze pesano il 42,0% del totale, la spesa alimentare 373,82 € al mese, i trasporti 182,33 €. Per età: 2.042,16 € tra i 18 e i 34 anni, 2.223,39 € tra i 35 e i 64, 1.944,78 € dai 65 anni in su (ISTAT, 2025).

Quanto costa vivere da soli senza affitto?

Se non paghi un affitto, la cifra ISTAT da guardare è la spesa senza affitti figurativi: in media 1.529,87 € al mese per chi vive da solo nel 2025 (nostra elaborazione su dati ISTAT: 2.070,43 € meno 540,56 €). È però una media che comprende anche chi paga un canone vero, quasi una famiglia su cinque in Italia. Togliendo tutta la voce casa, cioè abitazione, acqua, luce e gas, restano 1.200,58 € al mese: è quanto spende in media una persona sola per tutto il resto, dalla spesa ai trasporti, dai vestiti ai ristoranti. Chi ha una casa di proprietà senza mutuo deve aggiungere a questa cifra solo le bollette, il condominio e la manutenzione.

Quanto costa vivere da soli con casa di proprietà?

Con la casa di proprietà il punto di partenza è 1.200,58 €: è quanto chi vive da solo spende in media al mese per tutto quello che non è casa e utenze (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025). A questa cifra aggiungi le tue bollette, il condominio e la manutenzione. Se paghi un mutuo, aggiungi anche la rata: l'ISTAT non la conta nella spesa per consumi, perché è il rimborso di un debito, e nel 2025 la rata media delle famiglie con un mutuo era di 565 € al mese. L'affitto figurativo, in media 540,56 € al mese per chi vive da solo, è invece un valore stimato che l'ISTAT inserisce nella spesa di chi vive in una casa propria: non lo paghi, quindi non va contato tra le tue uscite.

Quanto spende un single al mese per mangiare?

Chi vive da solo ha speso in media 373,82 € al mese nel 2025 per alimentari e bevande analcoliche comprati nei negozi, il 18,1% di tutta la sua spesa (ISTAT); nelle tavole del 2024 la cifra era 338,49 €. L'età sposta poco la spesa al supermercato: 343,58 € tra i 18 e i 34 anni, 375,24 € tra i 35 e i 64, 379,19 € dai 65 anni in su. Sposta molto quella fuori casa: ristoranti, bar e alloggi valgono 175,02 € al mese per chi ha meno di 35 anni e 55,21 € dopo i 65. In media, sommando la spesa alimentare e la voce ristoranti, bar e alloggi (109,96 €), chi vive da solo arriva a circa 484 € al mese (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025).

Quanto spende un single al mese di bollette?

Nelle tavole ISTAT sulle spese del 2025 non c'è una cifra delle sole bollette per chi vive da solo. Il dato più vicino è la voce abitazione e utenze senza affitti figurativi: 329,29 € al mese nel 2025 (nostra elaborazione su dati ISTAT). Dentro però non ci sono solo luce, gas e acqua, ma anche i canoni di chi è in affitto, il condominio e la manutenzione: le bollette di una persona sola sono soltanto una parte di quella cifra. Internet e telefono stanno in un'altra voce, informazione e comunicazione, che comprende anche l'acquisto di telefoni e computer e vale in tutto 49,93 € al mese. Per conoscere le tue, chiedi a Martia «quanto ho pagato di luce, gas e internet negli ultimi tre mesi?»: risponde dai movimenti del tuo conto, dove le bollette finiscono nella categoria Utenze.

Qual è lo stipendio minimo per vivere da soli a Milano?

In Italia non esiste un salario minimo per legge: le paghe le fissano i contratti collettivi. Il conto pratico parte dall'affitto. Una stanza singola a Milano è offerta in media a 704 € al mese negli annunci (Immobiliare.it, agosto 2026): perché resti tra il 30% e il 35% del netto, la soglia di sostenibilità citata dallo studio Locare (2026), servono tra 2.011 € e 2.347 € netti al mese. Con un monolocale da 840 € (Tecnocasa, secondo semestre 2025) si sale a 2.400-2.800 € (nostra elaborazione). Il minimo sotto cui non scendere è la soglia di povertà assoluta ISTAT per una persona sola di 30-59 anni a Milano: 1.224,64 € al mese di spesa, affitto compreso (dati 2024). Sotto quella cifra manca l'essenziale.

Quanto bisogna guadagnare per vivere da soli in Italia?

Dipende soprattutto dall'affitto. Un under 35 che vive da solo spende in media 1.278,32 € al mese per tutto quello che non è casa e utenze (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025): somma il tuo affitto e ottieni un ordine di grandezza, bollette escluse. Con una stanza servono così circa 1.593 € netti a Palermo e 1.982 € a Milano; con un monolocale si va da 1.668 € a Palermo a 2.118 € a Milano. Poi guarda gli stipendi veri: la metà di chi vive da solo e ha meno di 65 anni ha un reddito netto inferiore a 22.600 € l'anno, circa 1.883 € al mese su dodici mesi (ISTAT, redditi 2024), e chi si è fermato alla laurea triennale guadagna in media 1.491 € netti al mese a un anno dal titolo (AlmaLaurea 2026).

Si può vivere da soli con 1.300 euro al mese?

Sì, ma non ovunque, e in una grande città quasi sempre in una stanza. Con 1.300 € netti la regola del 30-35% permette un affitto tra 390 € e 455 € al mese: a Palermo basta per un monolocale (390 €, Tecnocasa), a Torino e Genova per un monolocale da 410 €, a Bari e Napoli per una stanza (426 € e 447 € negli annunci Immobiliare.it). A Milano una stanza costa in media 704 €, più della metà dello stipendio. In tutti questi casi, dopo l'affitto resta meno di quanto un under 35 che vive da solo spende in media per tutto il resto, 1.278,32 € al mese (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025). I bilanci con 1.500 € netti sono nella guida su come vivere con 1.500 euro al mese.

Come faccio a sapere quanto spendo al mese?

Prendi gli ultimi tre mesi di movimenti, non uno solo, e dividi per tre: un mese da solo può contenere un'assicurazione annuale o una vacanza. Se usi contanti, togli i prelievi al bancomat e metti al loro posto quello che hai pagato in contanti; aggiungi i buoni pasto. Poi separa la casa (affitto o rata, bollette, condominio) da tutto il resto e confronta la seconda cifra con le righe ISTAT giuste: chi vive da solo spende in media 1.200,58 € al mese per tutto quello che non è casa e utenze, 1.278,32 € se ha tra i 18 e i 34 anni (nostra elaborazione su dati ISTAT 2025). Con Martia la divisione è una domanda: le chiedi in italiano «quanto ho speso al mese per casa e utenze, e quanto per tutto il resto, negli ultimi tre mesi?» e risponde dai movimenti reali del tuo conto.

Fonti e metodo

  • ISTAT (2026). Le spese per i consumi delle famiglie, anno 2025, comunicato dell'8 ottobre 2026: spesa media e mediana delle persone sole, per voce (prospetto 4) e per classe di età (prospetto 5); variazioni ed errori relativi (prospetto B); canoni, mutui, definizione di affitto figurativo, scala Carbonaro e soglie dei decili di spesa equivalente. Comunicato, report (PDF), tavole
  • ISTAT (2025). Le spese per i consumi delle famiglie, anno 2024: valori del 2024 e del 2023 citati per confronto, nota metodologica sul secondo semestre 2024. Report (PDF), tavole
  • ISTAT. Calcolatore della soglia di povertà assoluta, anno 2024, consultato il 9 ottobre 2026; La povertà in Italia, anno 2024; calendario dei comunicati 2026 (soglie 2025 il 15 ottobre 2026). Calcolatore, report (PDF), calendario
  • ISTAT (2026). Indicatori demografici, anno 2025, 31 marzo 2026: persone sole sul totale delle famiglie e della popolazione, numero di famiglie. Report (PDF)
  • ISTAT (2026). Condizioni di vita e reddito delle famiglie, anni 2024-2025, 2 aprile 2026: reddito netto delle persone sole, media e mediana, per età e ripartizione (prospetto 3). Comunicato, tavole
  • Eurostat. Estimated average age of young people leaving the parental household (yth_demo_030, aggiornato il 16 aprile 2026) e Minimum wage statistics (luglio 2026). yth_demo_030, Minimum wage statistics
  • AlmaLaurea (2026). Rapporto 2026, Laurea e occupazione: retribuzione mensile netta a un anno dal titolo (scheda regionale Toscana, tab. 4, riga nazionale, laureati triennali mai iscritti a un successivo corso di laurea; secondo livello dal comunicato del Politecnico di Torino). Scheda (PDF), Politecnico di Torino
  • Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa (2026). Il mercato delle locazioni in Italia, secondo semestre 2025, pubblicato il 22 giugno 2026. tecnocasagroup.it
  • Immobiliare.it Insights (2026). Prezzi richiesti per le stanze singole, comunicato del 3 agosto 2026. Comunicato (PDF)
  • idealista/news (2026). Studio Locare sul peso degli affitti sugli stipendi, 27 febbraio 2026. idealista.it
  • Moneyfarm (2025). «Vivere da soli in Italia costa 564 euro in più al mese», 14 febbraio 2025, su dati ISTAT 2023: citato solo per spiegare da dove viene la cifra. blog.moneyfarm.com
  • Intesa Sanpaolo. FAQ conti per i clienti privati: ricerca e download dei movimenti, consultata l'8 ottobre 2026. intesasanpaolo.com

Come abbiamo fatto i conti

«Nostra elaborazione» indica un calcolo di Martia sui dati pubblicati. Spesa senza affitti figurativi = spesa media meno affitti figurativi della stessa riga; tutto tranne casa e utenze = spesa media meno la divisione abitazione, acqua, elettricità e gas; costo in più di vivere da soli = spesa di una persona sola meno la spesa delle famiglie di due persone divisa per due; crescita reale = (2.070,43 ÷ 1.931,70) ÷ 1,016 − 1, con l'inflazione IPCA 2025 dell'1,6%; persone sole in Italia = 37,1% di 26,6 milioni di famiglie; netto minimo = canone ÷ 0,35 e netto comodo = canone ÷ 0,30; soglie per una persona sola = soglie dei decili × 0,60; redditi mensili = reddito annuo ÷ 12.

Le medie per età sono meno precise del totale. Con l'errore relativo indicato dall'ISTAT (prospetto B), la spesa media di chi vive da solo sta con il 95% di probabilità tra circa 2.038 € e 2.103 € al mese; tra i 18 e i 34 anni tra circa 1.966 € e 2.118 €, tra i 35 e i 64 tra circa 2.175 € e 2.271 €, dai 65 in su tra circa 1.899 € e 1.991 € (nostra elaborazione: ± 1,96 volte l'errore). Le variazioni delle singole voci non hanno un test di significatività: l'ISTAT lo indica solo per il totale. Il 2024 è in parte ricostruito, perché nel secondo semestre di quell'anno l'indagine non si è svolta.

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Quanto spende una persona al mese per vivere: ISTAT 2025